DETRAZIONE SPESE PER SOSTITUZIONE CALDAIA AL 65%




SEGUONO TUTTE LE INFORMAZIONI UTILI PER UNA DETRAZIONE CALDAIA AL 65%:

Sostituzione caldaia e detrazioni fiscali al 65%

La legge di bilancio per il 2017 ha esteso, alla data del 31 dicembre 2017, la possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali al 65% sul risparmio energetico: tra gli interventi ricompresi rientra anche la sostituzione della caldaia o, più in generale, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.

L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) o dall’Ires (Imposta sul REddito delle Società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano l’efficienza energetica di un edificio esistente.
Nel caso specifico per ottenere le detrazioni fiscali per la sostituzione della caldaia è importante che siano verificate alcune condizioni. » Continua a leggere

CONTROLLO IMPIANTI TERMICI

CONTROLLO ANNUALE CALDAIA - ANALISI DEI FUMI

bollino verde caldaia

Normativa Bollino Verde Caldaia

Il bollino verde riguarda il controllo periodico dell’efficienza e del buon funzionamento delle Caldaie. In particolare il tutto è regolamentato dalla legge numero 10/1991, ovvero Norme per l’attuazione del Piano Energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia. L’obiettivo della suddetta legge è quello di razionalizzare il piú possibile l’utilizzo dell’energia mirata alla produzione di riscaldamento per gli ambienti domestici.
Il bollino verde è obbligatorio in tutti i Comuni italiani con meno di 40 mila abitanti. Le Città della provincia di Roma che non devono fare il bollino verde in quanto con popolazione maggiore a 40000 abitanti sono: Roma, Velletri, Nettuno, Fiumicino, Civitavecchia, Anzio, Albano Laziale, Ardea, Guidonia Montecelio, Pomezia, Monterotondo, Ladispoli e Tivoli. » Continua a leggere

MANUTENZIONE CALDAIA GUIDA COMPLETA

ANALISI DI COMBUSTIONE CALDAIA

MANUTENZIONE CALDAIA RISCALDAMENTO: GUIDA COMPLETA.

Come procedere per avere una buona assistenza e manutenzione caldaia murale o a basamento per il tuo impianto di riscaldamento, soprattutto per mantenere il tuo impianto efficiente sempre e funzionante proprio nei momenti importanti, nel periodo invernale: dicembre, gennaio, febbraio! Esistono delle metodologie, spesso sottovalutate dagli utenti e responsabili di un impianto termico, che permettono soprattutto di non far arrestare la tua caldaia in pieno inverno, proprio nel mezzo della stagione del periodo di accensione; questi metodi, accortezze, sono traducibili semplicemente in: assistenza caldaia e manutenzione ordinaria, eseguita egregiamente!

COME DOVREBBE ESSERE ESEGUITA LA MANUTENZIONE CALDAIA IN MODO CORRETTO ED ESEMPLARE?

Prima di tutto serve un centro assistenza caldaie o tecnico abilitato (vedi decreto 37/08) per la corretta installazione e manutenzione; il quale si esegue nel momento della manutenzione annuale (obbligatoria nella stragrande maggioranza dei casi) una pulizia della camera di combustione: » Continua a leggere

INDUSTRIAL DESIGN E IDRAULICA

industrial kit 880x350

QUANDO L’IDRAULICA E IN PARTE LA TERMICA (LE QUALI HANNO UN LEGAME COMUNE E INDELEBILE) DIVENTANO DESIGN A LIVELLO INDUSTRIALE

Creare oggetti di design con tubazioni e materiale di avanzo idraulico e termico è una forma d’arte e di bellezza a 360°.

ECCO IL PRIMO ESEMPIO DI CREAZIONE, TUBO E LEGNO PER UN OGGETTO DA “ARREDO BAGNO”:

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PULIZIA BRUCIATORE CALDAIA A CONDENSAZIONE

PULIZIA BRUCIATORE CALDAIA

PULIZIA BRUCIATORE CALDAIA A CONDENSAZIONE: COME REALIZZARE UNA BUONA MANUTENZIONE ANNUALE

Visto che la manutenzione annuale è sempre più importante per la durata, il funzionamento corretto per una caldaia; nel video seguente possiamo notare come dovrebbe essere eseguita un ottima manutenzione ordinaria per una caldaia a condensazione. La maggior parte degli utenti che posseggono una caldaia, hanno segnalato e fatto notare che quando arrivano i tecnici nelle loro abitazioni per eseguire il controllo annuale, efficienza energetica, bollino, e pulizia; nessuno o almeno solo una piccola percentuale di manutentori, esegue la manutenzione : “come realmente andrebbe eseguita”.

Spesso il controllo è fatto con la massima fretta e in modo raffazzonato.

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CONTROLLO FUMI CALDAIA: OBBLIGHI, COME SI ESEGUE

CONTROLLO FUMI CALDAIA

Controllo fumi caldaia: tra un obbligo, una scadenza e l’altra andremo a visionare le regole, le norme che determinano la combustione di un generatore di calore, rispetto all’ambiente che ci circonda – inquinamento su tutto – e gli allegati che occorrono. E come nel video vedremo l’aspetto prettamente tecnico per eseguire materialmente un analisi di combustione : sempre con apposita attrezzatura e personale tecnicamente qualificato.

La periodicità che determina il controllo dei fumi in Italia, non è uniforme per tutte le regioni; la maggior poarte delle quali si è uniformata e rispetta una cadenza uguale grazie anche al decreto del Presidente della Repubblica n. 74/2013. Da tenere ben presente che dallo scorso anno le caldaie rispetto alla produzione delle stesse, ha subito un cambiamento abbastanza radicale con le nuove direttiva Ecodesign (direttiva europea ERP, Energy Related Products, 2009/125/CE).

DA REGIONE A REGIONE

Tra le regioni che non seguono alla lettera le direttive del decreto n.74/2013 ci sono: la Sicilia, l’Umbria, le Marche, la Toscana e la Liguria.

La Sicilia rispetta la regola in base alla quale gli impianti dai 10 ai 100 kw vengano controllati con una cadenza di almeno 4 anni; e biennalmente al di sopra dei 100 kw.

In Liguria, è regolato tutto in base alla potenza tra i 10 e i 35 kw ogni anni 4 e se la caldaia ha almeno anni 15 di età; e diverrebbe biennale se avesse almeno e oltre i 15 anni di vita. (da ricordare che per una caldaia murale, di almeno anni 10 la vita è stata già abbastanza lunga). Nei condomini liguri, su impianti tra i 35 e i 100 kw il controllo è quadriennale e biennale in caso contrario (analogamente).

Nelle Marche per quel che riguarda gli impianti domestici condominiali l’amministrazione dispone di controlli quadriennali per la potenza compresa tra 10 e 100 kw. Al di sopra della quale il controllo avviene in ogni caso biennalmente.

In Toscana, la situazione è ancor più diversa delle rispettive precedenti regioni già descritte, ossia: controllo caldaie tra i 10 e i 100 kw ogni anni 4, a condizione che l’impianto abbia almeno anni 8 e si trovi installato in locali non adibiti a uso residenziale. Nei locali abitati su impianti con età superiore agli anni 8 avremo un controllo ogni 2 anni (tra i 10 e i 35 kw di potenza termica installata).

Come ultima della lista “delle diverse dalle altre”, abbiamo l’Umbria, che per una potenza in kw tra i 10 e i 100 e per le abitazioni condominiali, le caldaie andranno controllate ogni anni 4; e superando i 100 kw il tempo si riduce a 2 anni.

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SOSTITUZIONE CALDAIA: PREZZI

INSTALLAZIONE CALDAIA COMPONENTI

Sostituire una caldaia non è più cosa da fai date; oppure da: idraulico Polacco, in attesa di permesso di soggiorno!
La questione oltre a essere sempre più seria, è sempre più burocratica; maggiormente certificata, tra una conformità e l’altra; un libretto impianto nuovi modelli (secondo il dercreto del 10/02/2014 eD.P.R. n. 74/2013) e relativo “Rapporto di controllo di efficienza energetica di tipo 1 gruppi termici: vedi decreto 10 febbraio 2014 ALLEGATO II art. 2” e per finire – si fa per dire – c’è sempre anche un libretto di uso e manutenzione dell’impianto di climatizzazione invernale: sempre da inserire nella sostituzione.

COMPONENTI TECNICI SOSTITUZIONE CALDAIA

La parte tecnica sempre per sostituzione caldaia e/o prima installazione, comprende tutta una serie di accorgimenti, i quali farebbero eccome la differenza per installazioni eccellenti contro quelle poco decenti e alla rinfusa: “sempre da made in – altri stati europei…o made in “senza partita iva e requisiti del decreto 37/08“.
Da comprendere nel pacchetto installazione: un filtro defangatore (o anche semplicemente a Y ) sul ritorno impianto, un decalcificatore per la salvaguardia degli scambiatori a piastre saldobrasati, un interruttore bipolare 0/1 a interruzione corrente elettrica, intercettazioni gas, fredda, andata e ritorno impianti (in alcuni casi, anche una pompa di rilancio per condensa, vedi – caldaie a condensazione).

LA PARTE ECONOMICA PER SOSTITUZIONE CALDAIA

E’ arrivato il momento di parlare di costi, e prezzi reali per installazione / sostituzione.
Secondo una recente ricerca, è emerso che per una sostituzione standard, certificata (con l’esclusione di un lavaggio impianto interno delle tubazione termiche) i prezzi si aggirerebbero da un minimo di € 280 a un massimo di € 380 (IVA ESCLUSA).

COSTO INSTALLAZIONE CALDAIA

COSTO INSTALLAZIONE CALDAIA

LAVORI IDRAULICI: PREZZI

PREZZI LAVORI IDRAULICI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA

I prezzi (lavori idraulici), per orientarsi su tutto il panorama edilizio “lavori in casa, manutenzione ordinaria e straordinaria” possiamo far riferimento a tante fonti presenti in rete e non solo.
In questo articolo abbiamo trovato e illustrato diversi strumenti anche online (di misura) per costo singolo a corpo, orario, o a seconda delle zone d’Italia; o anche semplicemente differenze: tra Città, periferia, provincia.
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CALDAIA A CONDENSAZIONE: PREGI, PREZZI, TIPOLOGIA.

CALDAIA A CONDENSAZIONE CLASSE A

LA CALDAIA A CONDENSAZIONE: “SCELTA, ALTA TECNOLOGIA, COSTI, SPIEGAZIONI TECNICHE”.

La caldaia a condensazione, attualmente rappresenta la nuova tecnologia – MA ANCHE UNICA POSSIBILE VIA – per il riscaldamento ambienti e produzione ACS (acqua calda sanitaria), soprattutto dopo le ultime normative per la produzione stessa di caldaie per il fabbisogno domestico e non solo: l’attuale direttiva Europea 2005/32/CE “Eco-Design“, in vigore dall’agosto del 2005 regolarizzata in Italia con il Decreto Legislativo n. 201 del 6 novembre 2007.

I pregi delle caldaie a condensazione sono: l’abbattimento dei consumi di combustibile, soprattutto se installate con impianti a pavimento i quali riescono a lavorare a bassa temperatura. La condensazione e il recupero del calore, avviene attraverso lo scambiatore di calore il quale abbatte notevolmente la temperatura dei fumi in uscita; questo abbattimento produce condensa: con un rendimento di combustione maggiore rispetto a tutte le altre. » Continua a leggere

Controllo obbligatorio: fumi caldaia

CONTROLLO ANNUALE CALDAIA - ANALISI DEI FUMI

Che obblighi di legge ci sono per il controllo fumi della caldaia?

Il controllo fumi della caldaia è obbligatorio per legge

L’assistenza per la caldaia era uno degliinterventi idraulici ordinari di manutenzione, ma oggi, in seguito alle recenti disposizioni di legge è un intervento obbligatoriamente necessario per la sicurezza previsto dalle norme europee e dalla legge italiana.

Per chi è obbligatorio il controllo dei fumi di scarico e della caldaia?

Il controllo fumi della caldaia o apparecchio equivalente deve avvenire tassativamente per tutte le tipologie di caldaie, che siano all’interno di un locale, privato o pubblico, o all’esterno.
Le nuove norme europee sui controlli dell’efficienza energetica e l’entrata in vigore del DPR 16 aprile 2013, n. 74 (GU n.149 del 27-6-2013), hanno introdotto alcune modifiche.

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