ALIMENTATORE ARIA AUTOMATICO PER AUTOCLAVI

ALIMENTATORE AUTOMATICO PER AUTOCLAVI

Questo apparecchio installato correttamente alimenta il cuscino d’aria presente nelle autoclavi, stabilizzando il livello dell’acqua nel punto dell’autoclave in cui è collegato (che deve essere sempre al di sotto della metà) essendo completamente automatico. Con questo si evita l’installazione di compressori o altri congegni che, oltre ad essere notevolmente più costosi a causa della loro complessità, necessitano di una manutenzione periodica.

A garanzia dell’atossicità dei nostri prodotti sono i materiali di costruzione, che sono: poliammide 6 : 6 e ottone OT 58 UNI 5705/65; l’efficienza inoltre viene verificata da un severo test a cui, uno per uno, sono sottoposti tutti i nostri alimentatori.

ALIMENTATORE ARIA AUTOCLAVE

Scheda informativa

Chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d’imposta Irpef pari al 36%. Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2015, la detrazione Irpef sale al 50%.
Una detrazione del 50% spetta anche sulle ulteriori spese sostenute, dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.
La detrazione è, invece, pari al 65% delle spese effettuate, dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2015, per interventi di adozione di misure antisismiche su costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità.
Per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l’aliquota Iva agevolata del 10%.

CALDAIA A BIOMASSA: LEGNA, CIPPATO, PELLET

CALDAIE A BIOMASSA_

Risparmio circa del 20 al 50 % rispetto alle caldaie a metano, gasolio e gpl

Tra i tanti buoni motivi per passare alle caldaie a biomassa ci sono:

  • l’elevata affidabilità, confort, (estrazione automatica delle ceneri, caricamento automatico di pellet e cippato e pulizia automatica degli scambiatori di calore, regolazione della potenza tramite telecomando, serbatoio di accumulo, integrazione con i pannelli solari).
  • l’apporto di CO2 all’atmosfera è nullo, dato che la quantità liberata con la combustione o con altri processi che ne scompongono la struttura è la stessa impiegata per la crescita della pianta, mentre i combustibili fossili, che rilasciano in tempi brevi quantità fissate in milioni di anni, hanno determinato un incremento notevole della concentrazione di CO2 nell’atmosfera.
  • l’apporto di CO2 all’atmosfera è nullo, dato che la quantità liberata con la combustione o con altri processi che ne scompongono la struttura è la stessa impiegata per la crescita della pianta, mentre i combustibili fossili, che rilasciano in tempi brevi quantità fissate in milioni di anni, hanno determinato un incremento notevole della concentrazione di CO2 nell’atmosfera.
  • l’utilizzo di combustibili come il pellet, il cippato ( macinato di legno ), la legna, la sansa, noccioli di pesca ecc..contribuisce a diminuire la dipendenza da fonti energetiche non rinnovabili come il petrolio, il gas e il carbone.
  • la vendita di pellet, cippato e biomassa in genere e la realizzazione di nuovi impianti produttivi è in costante crescita, questi dati fanno ben sperare e confermano da soli i vantaggi economico – ambientali.

NUOVO LIBRETTO IMPIANTO E RAPPORTO DI EFFICIENZA ENERGETICA

Una spazzola e una prova di accensione della durata di ventina di minuti al costo medio di 80 euro. Cifra che superava i 100 euro se si sommavano anche il controllo dei fumi e il bollino. Questo l’esborso che fino a due settimane fa si dovevano sobbarcare tutti i proprietari di casa alle prese con il controllo obbligatorio della caldaia. Ma dal 15 ottobre, nel nome della sicurezza e del rispetto per l’ambiente, tutto è cambiato: padroni e inquilini dovranno dotarsi di un nuovo libretto (dedicato anche a sistemi di climatizzazione, impianti solari, pompe di calore o di teleriscaldamento) in cui verrà redatto il Rapporto di efficienza energetica, vale a dire la certificazione del buon funzionamento dell’impianto.

Il libretto (composto da 37 pagine e disponibile sul sito del ministero dello Sviluppo Economico) non andrà, tuttavia, a sostituirsi al vecchio, ma lo affiancherà. In pratica, in ogni casa ce ne dovranno sempre essere due. Sul primo, infatti, si verbalizzerà il rapporto di efficienza energetica relativo alle prestazioni degli impianti, mentre sull’altro si riporteranno i controlli periodici su sicurezza, salubrità e igiene degli apparecchi, ora diventati obbligatori. » Read more

PANNELLI SOLARI: LEGGE DI STABILITA’ 2014

PANNELLI SOLARI TERMICI

Legge di stabilità 2014
Gli impianti a pannelli solari termici usufruiscono del 65% di deducibilità IRPEF in 10 anni fino al 31/12/2014

Con la pubblicazione del DM 28/12/12, il c.d. decreto “Conto Termico”, si attiva il regime di sostegno introdotto dal decreto legislativo 3 marzo 2011, n° 28 per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. » Read more

CONTROLLO PERIODICO CALDAIE A ROMA (BOLLINO BLU)

BOLLINO BLU CALDAIE

CONTROLLO PERIODICO CALDAIE

Il bollino blu valido per il comune di Roma (in provincia il bollino è verde) va applicato sul rapporto di controllo (allegato G) in triplice copia; una delle quali inserita nel libretto impianto (allegato I) e conservato come la normativa prescrive.

Il bollino per le caldaie, andrebbe rinnovato ogni 4 anni (per caldaie a gas) e ogni 2 anni per gli impianti a combustibile liquido e solido. (questa cadenza vale per tutti gli impianti di potenza inferiore o uguali a 35 KW)

Il primo bollino della caldaia va rilasciato e inserito, alla prima accensione della stessa in esecuzione con la sostituzione e/o nuova installazione, con tanto di libretto impianto, allegato G, certificazione di conformità, libretto uso e manutenzione impianto termico.

L’installatore ha l’obbligo di rilasciare – oltre alla certificazione di conformità per corretta installazione – il libretto impianto compilato in tutte le sue parti, bollino blu, allegati e spedire gli stessi entro i termini stabiliti, all’ente preposto per i controlli periodici (CON. TE. – Controlli Impianti Termici).