CALDAIA A CONDENSAZIONE: COME RISPARMIARE

CALDAIA A CONDENSAZIONE COME RISPARMIARE SU: ACQUISTO, INSTALLAZIONE E UTILIZZO.

Per sapere come risparmiare sull’ acquisto di una caldaia a condensazione, bisogna distinguere sempre tra la tipologia e differenza strutturale tra una caldaia a condensazione ” totale “ e, una caldaia ” munita di un condensatore “. Mentre la prima varia da un minimo di € 800 a un massimo di ” anche 1500 € “ la seconda avrebbe un costo iniziale di € 600 a un massimo di 750 €.

COME RISPARMIARE SU: INSTALLAZIONE – Avere una ditta a disposizione – di fiducia – che abbia dei prezzi nella norma, spesso non è sufficiente, o almeno apparentemente. Che la ditta installatrice debba avere tutti i requisiti di legge, vedi decreto 37/08, è una considerazione sottintesa, e andrebbe sempre verificata pretendendo (dopo la corretta installazione) della propria caldaia, una dichiarazione di conformità, un libretto impianto “allegato I” e la visura camerale aggiornata del soggetto dichiarante: “aggiornata da almeno 6 mesi”.
UNA CORRETTA INSTALLAZIONE – oltre a far risparmiare – comprenderebbe per giusta regola, un lavaggio impianto interno delle tubazioni del circuito riscaldamento, e in questi casi avrebbe dei costi esosi. L’utente appreso ciò, percepisce la spesa come negativa, dicendo spesso: “E’ troppo! tutti questi soldi non ce li spendo!” inconsapevole del fatto che alla lunga, il lavoro di pulizia potrebbe solo far bene alla nuova caldaia, aiutando la stessa a lavorare in modo corretto, per una lunga durata nel tempo.

COME RISPARMIARE SU: L’ UTILIZZO – Utilizzare ” come prima regola ” l’impianto di riscaldamento, solo nei periodi in cui la legge stessa permette le accensioni e gli spegnimenti dei riscaldamenti: è una regola da porre al primo posto su tutte le altre. Il responsabile dell’impianto deve prendersi carico del corretto utilizzo, rispettando i periodi di accensione (DETTATI DALLE NORMATIVE VIGENTI), per esempio Roma: “Zona climatica ‘D’ ossia: periodo accensione 1 Novembre 15 Aprile…”.

Vedo spesso e sento dire che, impianti utilizzati da persone anziane, restano accesi per tutto il mese di Aprile e anche Maggio! Per non parlare di Ottobre! QUESTO È ABBASTANZA GRAVE!…

– Altra soluzione su come risparmiare sull’ utilizzo di una caldaia a condensazione, è far lavorare la stessa con un impianto a bassa temperatura, dove la tipologia di caldaia è sfruttata appieno. Una caldaia a condensazione lavora e produce condensa soprattutto se regolata a una temperatura di mandata di 40°, tipico degli impianti a pavimento.

LE ZONE CLIMATICHE DA RISPETTARE PER IL PERIODO DI ACCENSIONE IN ITALIA SONO 6

– Zona climatica Periodo di accensione Orario consentito
A – 1° dicembre – 15 marzo 6 ore giornaliere
B – 1° dicembre – 31 marzo 8 ore giornaliere
C – 15 novembre – 31 marzo 10 ore giornaliere
D – 1° novembre – 15 aprile 12 ore giornaliere
E – 15 ottobre – 15 aprile 14 ore giornaliere
F – nessuna limitazione nessuna limitazione

COME RISPARMIARE: CALDAIA A CONDENSAZIONE low cost…

COME RISPARMIARE: REGOLATORE CLIMATICO E VALVOLE TERMOSTATICHE – Il regolatore climatico o “cronotermostato”, su due livelli di temperatura, potrebbe far sì che la caldaia interrompa la sua attività di produzione nei momenti in cui gli ambiento raggiungano una temperatura impostata o di norma: 19/20° per la massima e circa 15/17° di minima. L’installazione di una sonda esterna che rileva le temperature dell’ ambiente al di fuori dei locali di installazione dei radiatori; fa sì ché, la temperatura di mandata della caldaia a condensazione, si regoli in base alle temperature esterne. ESEMPIO: in una giornata dove fuori – anche in Gennaio – c’è una temperatura di 18° la gradazione dell’acqua di mandata della caldaia, non sarà mai di 70°/75°/80° ma bensì di 55°/60° al massimo.

La sonda esterna farebbe un lavoro di monitoraggio “metereologico” collaborando con la caldaia e dicendo lei, di abbassare i gradi quando la temperatura esterna varia in modo repentino.

VALVOLE TERMOSTATICHE – Altra faccenda importante sono le valvole termostatiche, le quali se installate su ogni radiatore, posso favorire il risparmio energetico, regolando ogni singola stanza a seconda delle proprie esigenze: ” vuoi che la cucina sia a 16°?…benissimo agisci sulla valvola termostatica e posizionala sul numero equivalente – da 1 a 5 – e per la stanza a 16° che sarà il numero 3 circa “.

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