BOLLINO BLU CALDAIA 2019 / 2020

BOLLINO BLU CALDAIA 2019 / 2020, OGNI QUANTO DEVE ESSERE RINNOVATO? QUANTO COSTA FARE IL BOLLINO, E LA MANUTENZIONE CALDAIA? NORMATIVA DI RIFERIMENTO. LA REVISIONE ANNUALE?

Il bollino blu della caldaia deve essere rinnovato almeno – nella stragrande maggioranza dei casi – biennalmente; oppure per caldaie nuove e con meno di anni 8 di vita, si tratta di una cadenza quadriennale; sempre nell’ambito di gas metano e/o GPL. Altra faccenda riguarda i combustibili solidi e liquidi. 

IL BOLLINO CALDAIA OGNI QUANTI ANNI ANDREBBE ESEGUITO?

Partiamo dalla normativa dicendo che ai sensi del decreto legge n.192 del 19 Agosto 2005, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nel settembre del 2005; il suddetto decreto regola e stabilisce la periodicità a seconda del tipo di caldaia installata nella propria abitazione. » Read more

COME DETRARRE LA CALDAIA AL 50%

Come fruire della detrazione, caldaia per il 50% senza errori e in modo abbastanza facile?

Prima di tutto occorre installare una caldaia di classe energetica A (sia in riscaldamento che in acqua calda sanitaria) premiscelata e a condensazione totale. Di fondamentale importanza dal punto di vista prestazionale. Bisogna sapere che la detrazione è studiata apposta per far sì che il cittadino installi caldaie ad alto rendimento; che siano a basso consumo; e soprattutto: non inquinino rispetto ad altre convenzionali!

Devi contattare un professionista che sia in possesso dei requisiti tecnico professionali (vedi decreto 37/08) in grado di fare un preventivo tipo:

PREVENTIVO SOSTITUZIONE CALDAIA:

– CALDAIA BAXI MODELLO (DETRAIBILE) A CONDENSAZIONE CLASSE A

– LAVAGGIO IMPIANTO DELLE TUBAZIONI INTERNE (INCLUSO SENZA COSTI AGGIUNTIVI)

– FILTRO ANTI CALCARE PROPORZIONALE + DEFANGATORE

– LIBRETTO IMPIANTO, CERTIFICAZIONE DI CONFORMITÀ, BOLLINO

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GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA

Compilazione fattura elettronica nuova norma e tecnica di invio, trasmissione e archiviazione. Tra le linee guida e gli elementi fondamentali, dovrebbero essere presenti sempre e comunque un’ indirizzo di posta elettronica certificata (PEC); in assenza della stessa per la trasmissione presso un utente privato, esistono altri metodi, messi a disposizione per esempio direttamente dal sito dell’agenzia delle entrate, o anche con la classica email, non certificata.

Sotto puoi trovare direttamente il download per una guida completa alla compilazione della fattura elettronica, messo a disposizione dall’agenzia delle entrate.

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ISPEZIONI E CONTROLLO IMPIANTI TERMICI ROMA

SI CHIAMA: ORGANISMO ISPEZIONI IMPIANTI TERMICI ROMA LA NUOVA SOCIETÀ ADDETTA AL CONTROLLO DEGLI IMPIANTI TERMICI NEL COMUNE E I MUNICIPI DI ROMA CAPITALE.

– PRIMO AVVISO, VEDI “FILE” QUI DI SEGUITO CON TUTTE LE INFORMAZIONI PER LE DITTE SU ACQUISTO BOLLINI, MODALITÀ DI PAGAMENTO DEGLI STESSI; IL COSTO DI OGNI SINGOLO BOLLINO IN BASE AI KW DI POTENZA DEL GENERATORE DI CALORE.


– SU CIRCOLARE INFORMATIVA DEL 2.11.2018 DOVE VIENE INDICATO E SPIEGATO CHE LA NUOVA SOCIETÀ VINCITRICE DELLA GARA D’APPALTO PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL “SERVIZIO DI VERIFICA E CONTROLLO DELL’ESERCIZIO E DELLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE ED ESTIVA DEGLI EDIFICI NEL TERRITORIO DI ROMA CAPITALE” E’ STATA AFFIDATA A: ORGANISMO ISPEZIONI IMPIANTI TERMICI ROMA.

– CON UNA CIRCOLARE INFORMATIVA DEL 20/11/2018 PUOI VERIFICARE LA MODALITÀ PER L’ACQUISTO DEI BOLLINI E GLI ORARI DI APERTURA DEGLI UFFICI

– PROCEDURA PER LA COMPILAZIONE (GUIDA ALLA COMPILAZIONE) FILE PER MANUTENTORI DI IMPIANTI TERMICI, SCARICABILE DA QUI.

ERA ORMAI DAL LONTANO FINE – 2015 CHE NON ERA PRESENTE SUL TERRITORIO DI ROMA CAPITALE UNA SOCIETÀ PER I CONTROLLI DI IMPIANTI TERMICI. DAL 2 NOVEMBRE SI È RIATTIVATO TUTTO UN MECCANISMO DI CONTROLLO E VENDITA BOLLINI BLU. IL COSTO DEI QUALI È SCARICABILE SOPRAINDICATO.

DETRAZIONE SPESE PER SOSTITUZIONE CALDAIA AL 65%

SEGUONO TUTTE LE INFORMAZIONI UTILI PER UNA DETRAZIONE CALDAIA AL 65%:

Sostituzione caldaia e detrazioni fiscali al 65%

La legge di bilancio per il 2017 ha esteso, alla data del 31 dicembre 2017, la possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali al 65% sul risparmio energetico: tra gli interventi ricompresi rientra anche la sostituzione della caldaia o, più in generale, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.

L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) o dall’Ires (Imposta sul REddito delle Società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano l’efficienza energetica di un edificio esistente.
Nel caso specifico per ottenere le detrazioni fiscali per la sostituzione della caldaia è importante che siano verificate alcune condizioni. » Read more

CONTROLLO IMPIANTI TERMICI

CONTROLLO ANNUALE CALDAIA - ANALISI DEI FUMI

bollino verde caldaia

Normativa Bollino Verde Caldaia

Il bollino verde riguarda il controllo periodico dell’efficienza e del buon funzionamento delle Caldaie. In particolare il tutto è regolamentato dalla legge numero 10/1991, ovvero Norme per l’attuazione del Piano Energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia. L’obiettivo della suddetta legge è quello di razionalizzare il piú possibile l’utilizzo dell’energia mirata alla produzione di riscaldamento per gli ambienti domestici.
Il bollino verde è obbligatorio in tutti i Comuni italiani con meno di 40 mila abitanti. Le Città della provincia di Roma che non devono fare il bollino verde in quanto con popolazione maggiore a 40000 abitanti sono: Roma, Velletri, Nettuno, Fiumicino, Civitavecchia, Anzio, Albano Laziale, Ardea, Guidonia Montecelio, Pomezia, Monterotondo, Ladispoli e Tivoli. » Read more

DA SETTEMBRE 2015 SOLO CALDAIE A “CONDENSAZIONE”!

Grazie al regolamento Ecodesign dell’Unione Europea, da settembre 2015 dovranno essere immesse sul mercato solo caldaie a condensazione!

La direttiva Europea 2005/32/CE soprannominata “Eco-Design“, entrata in vigore nell’agosto del 2005 e recepita in Italia con il Decreto Legislativo n. 201 del 6 novembre 2007, stabilisce le regole per la definizione dei requisiti tecnici, emanati dalla Commissione mediante regolamenti attuativi, ai quali i produttori di dispositivi dovranno attenersi, già in fase di progettazione, per incrementare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale negativo dei propri prodotti durante tutto il loro ciclo di vita

Si tratta di un’ulteriore rivoluzione nel settore del riscaldamento domestico in quanto, da settembre 2015, scatterà l’obbligo di installazione delle sole caldaie a condensazione; l’elevato risparmio energetico e lo sfruttamento dell’energia rinnovabile naturalmente presente nell’ambiente, sono gli obiettivi a livello europeo che cambieranno nel tempo il mondo del riscaldamento domestico.

Verranno introdotte delle nuove etichettature energetiche sugli standard minimi di efficienza per le caldaie; in particolare ci sarà una classificazione energetica da A++ a G per gli apparecchi per riscaldamento degli ambienti e da A a G per gli apparecchi per produzione di acqua calda sanitaria.

L’obbligo riguarderà in prima battuta i produttori di caldaie che non potranno più immettere sul mercato modelli non a condensazione a partire dal 26 settembre 2015; successivamente a questa data, chi vorrà installare una caldaia in casa propria, dovrà installare solo modelli a condensazione. Continueranno ad essere prodotte solo un tipo particolare di caldaia non a condensazione, quelle “a camera aperta”, da installare quando non sia possibile andare a sostituire una vecchia caldaia con una caldaia a condensazione per problemi legati alla canna fumaria collettiva di alcuni edifici multifamiliari.

La tendenza Europea sarà sempre più rivolta al miglioramento del rendimento energetico, favorendo lo sviluppo, la valorizzazione e l’integrazione delle fonti rinnovabili e la diversificazione energetica, dando la preferenza alle tecnologie a minore impatto ambientale … A voi le conclusioni …

FONTE: Professional Team

DIRETTIVA EUROPEA ECO-DESIGN : CALDAIA A CONDENSAZIONE

CALDAIA A CONDENSAZIONE CLASSE A

Ecodesign ed etichetta energetica: da settembre rivoluzione per le caldaie

Il mercato e le dinamiche della filiera degli apparecchi termici cambieranno con l’entrata in vigore dei Regolamenti 811/2013, 812/2013, 813/2013 e 814/2013 di etichettatura energetica e progettazione compatibile, rispettivamente per gli apparecchi di riscaldamento degli ambienti e per la produzione di acqua calda sanitaria.

ASSOTERMICA, l’associazione dei costruttori di apparecchi e componenti per impianti termici, federata ad ANIMA parla a proposito di “una svolta epocale” per il comparto: “Oggi su circa 850.000 caldaie vendute in Italia oltre il 60% sono di tipo convenzionale – dichiara il presidente Alberto Montanini – L’entrata in vigore delle nuove misure d’implementazione europee muta lo scenario molto rapidamente conuno spostamento del mix di vendita verso apparecchi a più alta efficienza, quali caldaie a condensazione, pompe di calore e solare termico, ma anche apparecchi ibridi (cioè insiemi di più sottosistemi di generazione del calore che ragionano con una logica ottimizzata di funzionamento) e termoregolazione evoluta. Sono tutte produzioni per le quali l’Italia ha da sempre avuto un ruolo di leadership in Europa, se si considera che la nostra industria compete con la Germania nello sviluppo di tecnologie per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili termiche e ha un valore dell’export che supera di gran lunga il 50%”. » Read more

Scheda informativa

Chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d’imposta Irpef pari al 36%. Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2015, la detrazione Irpef sale al 50%.
Una detrazione del 50% spetta anche sulle ulteriori spese sostenute, dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.
La detrazione è, invece, pari al 65% delle spese effettuate, dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2015, per interventi di adozione di misure antisismiche su costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità.
Per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l’aliquota Iva agevolata del 10%.