COME E QUANDO PULIRE LO SCAMBIATORE DI CALORE CALDAIA

PULIZIA SCAMBIATORE CALDAIA, LINEE GUIDA PER UN RENDIMENTO OTTIMALE DELLA TUA CALDAIA

Quando pulire lo scambiatore, caldaia? Distinguiamo innanzi tutto tra scambiatore primario e scambiatore secondario. 

  • Il primo “lo scambiatore primario” è quello del circuito chiuso, e serve a scambiare calore con il circuito secondario ossia l’acqua in entrata, caldaia (acqua diretta). 

SCAMBIATORE DI CALORE PRIMARIO CALDAIA:

scambiatore primario
SCAMBIATORE PRIMARIO CALDAIA BITERMICO
  •  Il secondo, lo scambiatore secondario, è quello del circuito sanitario, ACS (ACQUA CALDA SANITARIA) e generalmente è quello che presenta le incrostazioni calcaree più intense e aggressive, soprattutto quando l’acqua è dura e supera i 20 gradi francesi. 

SCAMBIATORE SECONDARIO A PIASTRE:

 

Lo scambiatore a piastre, può essere caratterizzato (a seconda dello spessore e le piastre che costituiscono lo stesso) della produzione di: 10 litri al minuto, oppure 14 litri minuto, o anche 18 litri minuto.

scambiatore a piastre sanitario
n2 SCAMBIATORE SANITARIO A PIASTRE DIVERSI MODELLI

Esistono tanti e altri tipi di scambiatori secondari o sanitari come meglio dire; ma i più comuni e frequenti presenti sulla stragrande maggioranza delle caldaie murali, sono quelli appena citati (a piastre) vedi immagine n2.

Lo scambiatore a piastre della caldaia (figura n2) andrebbe smontato dalla caldaia e lavato con apposito acido disincrostante, con delle apposite pompe adatte per il lavaggio scambiatori, caldaie.

POMPA LAVAGGIO CALDAIA:

Pompa lavaggio scambiatori caldaie. Costo nuova circa 250 €.

COSTO MEDIO DI UN LAVAGGIO SCAMBIATORE CALDAIA: DA UN MINIMO DI € 50 A UN MASSIMO DI € 150 + IVA.

pompa per lavaggio scambiatori
n3 POMPA LAVAGGIO SCAMBIATORE A PIASTRE E SCAMBIATORE PRIMARIO

QUANDO PULIRE LO SCAMBIATORE CALDAIA?

Lo scambiatore della caldaia andrebbe pulito, qual’ora l’acqua calda stentasse ad arrivare bollente nonostante siano impostati sul display “caldaia” il massimo dei gradi centigradi sulla scala di regolazione: acqua calda sanitaria!

Nella peggiore delle ipotesi e delle situazioni di mal funzionamento ACS, l’acqua calda al rubinetto, arriva in quantità minima o pari a zero portata! sinonimo di scambiatore ostruito totalmente grazie al calcare e alla durezza dell’acqua, al disopra della norma.  

scambiatore a piastre incrostato
ESEMPIO DI UNO SCAMBIATORE A PIASTRE INTASATO

COME PULIRE UNO SCAMBIATORE DI CALORE CALDAIA?

Tutti gli scambiatori – ad eccezione di alcuni a piastre – possono essere puliti e lavati in modo efficace, con la pompa lavaggio caldaia, vedi figura n3 del presente articolo

Gli scambiatori a piastre – quasi tutti – posso essere lavati e puliti anche senza l’utilizzo della pompa elettrica munita di serbatoio, figura n3... In questo caso basta posizionare lo scambiatore, una volta smontato, a terra in orizzontare e colare nei circuiti di scambio, attraverso gli appositi fori presenti sullo stesso dell’acido anti calcare per scambiatori caldaie. Successivamente, attendere circa 10 minuti e risciacquare con acqua.  

DOPO LA PULIZIA DELLO SCAMBIATORE E DELL’IMPIANTO INTERNO DELLE TUBAZIONE QUALORA CE NE FOSSE BISOGNO; E’ BENE INSERIRE UN FILTRO DEFANGATORE SUL RITORNO DELLA CALDAIA.

VIDEO TUTORIAL

COME PULIRE UNO SCAMBIATORE A PIASTRE ACS

(ACQUA CALDA SANITARIA)

INIZIA A LEGGERE

 

VEDI ANCHE: QUANDO L’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO ANDREBBE ASSOLUTAMENTE SANIFICATO?

VIDEO TUTORIAL

24 commenti

  • ALESSIO

    GRAZIE PER L’ARTICOLO… IO VORREI PROVARE! QUALE ACIDO POSSO COMPRARE ? ….

    • STAFF_TI

      SALVE ALESSIO. IL FAI DATE PER LA PULIZIA DELLO SCAMBIATORE UTILIZZANDO ACIDI, NON SAREBBE DEL TUTTO CONSIGLIATO. MEGLIO FAR ESEGUIRE LE OPERAZIONI A PERSONALE QUALIFICATO. L’ACIDO COMUNQUE È UN DISISCROSTANTE APPOSITAMENTE STUDIATO PER LA PULIZIA DEI BOILER CALDAIA, CHE PUOI TROVARE SUI GRANDI MAGAZZINI, TERMOIDRAULICA ETC.

      SALUTI E BUONA FORTUNA…

  • Giovanni

    Salve sono Giovanni ho un problema con una caldaia a gasolio unical a basamento si è rotto il vaso di espansione di 10 litri lo sostituito messo in pressione a 0,9 ho mandato in pressione l’inpianto A 1,5 ma mi va in sovrapressione sino a 3 atmosfere aprendo la valvola scaricando l’acqua di continuò . scarico l’acqua sino a 1’5 ma dopo circa me
    Zora va nuovamente a 3 atmosfere può essere lo scambiatore rotto o intasato ho sostituito anche il rubinetto di carico dell’impianto pensando che non si chiudesse bene o provato di tutto

    • STAFF_TI

      Buongiorno. Sicuramente se il vaso è stato sostituito, il rubinetto di carico anche… a questo punto resta solo lo scambiatore di calore. Provando a chiudere la fredda in entrata “caldaia” la pressione non dovrebbe più salire…

  • Marco

    Buongiorno, il tecnico mi ha appena sostituito lo scambiatore secondario, dicendo che la problematica sta nelle impurità che provengono dai termosifoni. Per non riavere il problema ho proposto una pulizia interna degli stessi, ma me lo ha sconsigliato. Quindi, per limitare il passaggio di residui dai termosifoni al filtro defangatore cosa potrei fare?
    Mettere dei magneti sul fondo del termosifone così da limitarne l’uscita?

    • STAFF_TI

      Buonasera, il filtro defangatore (se di qualità buona…) al suo interno ha un componente magnetico per tutti gli elementi ferrosi; oltre ad avere una rete (filtro in acciaio inox) la quale filtra impurità di vario genere. Per cui la risposta è: non inserire nulla tra l’impianto e il defangatore. Grazie per il quesito.

  • Stefano Di Romualdo

    Buongiorno, mi scuso in anticipo se la mia domanda non é correlata all’argomento. Da alcuni giorni ho notato che dal rubinetto dell’acqua in cucina escono fuori dei residui neri. Sono crosticine grandi circa mezzo millimetro o meno che galleggiano nell’acqua. Queste le trovo ogni volta che apro l’acqua bollente, soprattutto quando il getto é molto forte. Non compaiono invece quando apro l’acqua fredda. Volevo chiedere se é possibile che sia la caldaia, possibilmente sapere cosa sono e se sono un contaminante. Infine capire come evitarle. Grazie in anticipo.

    • STAFF_TI

      Buongiorno, tutto da verificare, per esempio se i tubi sono di ferro oppure in materiale plastico. Da come le ha descritte sembrerebbero più le classiche impurità che entrano direttamente dalla rete idrica, acquedotto comunale? Prima cosa, inserire un filtro per le impurità a monte di tutto l’impianto idrico sanitario! La caldaia solitamente restituisce residui, bianchi…

      Attendiamo un suo gentile riscontro e grazie!

  • Paola

    buonasera, ho una caldaia chaffoteaux istallata due anni fa e in uso da 1 anno. Ho appena sostituito lo scambiatore e mi è stato risposto che non è possibile pulirlo. Perché?

    • STAFF_TI

      Buonasera, o perché non gli andava e andavano di fretta! oppure perché era talmente incrostato che era molto complicato pulirlo… ma con un anno solo ne dubito! Tutto da verificare… Ci tenga aggiornati!

  • FRANCESCO INSABELLA

    Salve ho una junkers è sto riscontrando problemi con l’acqua calda funziona ma capita almeno 1/ 2 volte al giorno che aprendo il rubinetto parte diventa tiepida e subito fredda e poi si blocca dicendomi nel timer di resettarla. Cosa può essere lo scambiatore? O cosa? E che fare? Grazie

    • STAFF_TI

      Salve, in questo caso le cause potrebbero essere varie, non è semplice con le indicazioni da lei fornite. La prima cosa da fare è controllare il tipo di errore che restituisce il display, e in questo modo – per molte caldaie – il codice di errore è abbastanza chiaro.
      Grazie a lei!

  • Giusy

    Buonasera, ho acquistato e installato una caldaia Hermann saunier Duval 6 mesi fa circa. Da qualche settimana i termosifoni si accendono quando c’è una grossa richiesta d’acqua calda (es doccia). Il tecnico mi ha detto che lo scambiatore è otturato e va sostituito, così come la valvola a tre vie che si è sporcata. Ovviamente il primo pezzo andrebbe fuori garanzia, mentre la valvola sarebbe coperta dalla garanzia.
    Ma è possibile che vi sia qualche difettosità che il tecnico non ha voluto dichiarare? Mi sembra strano che la caldaia nuova di 6 mesi e usata poco (2 persone) dia un problema del genere. Ammetto che non ho ancora installato un defangatore e l’acqua è abbastanza dura.
    Grazie in anticipo della risposta.

    • STAFF_TI

      Salve carissima Giusy, quando lo scambiatore si ostruisce in questo caso potrebbe anche essere pulito con acidi appositi… tutto da verificare lì sul posto. Quando si sostituisce una caldaia solitamente si fa il lavaggio impianto delle tubazioni e si inserisce un defangatore, il quale filtra tutta l’acqua che torna dall’impianto di riscaldamento verso la caldaia. Nel suo caso se l’impianto interno, i tubi e anche i radiatori, fossero stati molto sporchi (al momento della nuova installazione) allora in questo caso avrebbero si, intasato anche la valvola a 3 vie, la quale potrebbe anche essere pulita nei circuiti idraulici ostruiti. Fermo restando che una volta eseguite tutte le operazioni di ripristino andrebbe inserito un defangatore come minimo e anche fatto un lavaggio impianto, una sanificazione dei tubi… Nel suo caso la valvola a tre vie, si è sporcata, ma non si è guastata la parte elettrica da quello che lei descrive.

      Grazie per aver postato il suo quesito.

  • Carmen

    buonasera! abbiamo installato una caldaia Ariston CLAS PREMIUM EVO 30 EU nuova ad ottobre 2019 ed ha funzionato bene fino a fine agosto 2020, quando ha iniziato a non produrre più acqua (sanitaria) calda. Premetto che prima dell’installazione abbiamo installato un defangatore magnetico nuovo oltre ad aver pulito il circuito del riscaldamento e messo liquido per radiatori. Il tecnico ci ha sostituito lo scambiatore secondario che presentava uno dei quattro fori ostruito da materiale ferroso di colore nero e ci ha detto che il defangatore non aveva lavorato ed era rimasto pulito. Ci sembra tutto molto strano… Che ne pensate voi?

    • STAFF_TI

      Buongiorno. Sì in effetti è un po’ strano il fatto che sia passato del materiale attraverso il defangatore.
      Potrebbe essere passata sporcizia al momento del carico impianto – circuito chiuso – appena installata la caldaia. O meglio: dal rubinetto di riempimento caldaia.
      Lo scambiatore a piastre sanitario è formato da quattro fori per due circuiti; e su quale circuito sono stati trovate le ostruzioni?

      Altra osservazione è che nonostante tutto l’accaduto – lo scambiatore è mal messo a tal punto da essere sostituito? Perché non è stato
      possibile fare un piccolo lavaggio dello stesso?

      Attendo sue. Grazie per aver postato il suo quesito.

  • Marco

    Buongiorno, vorrei sapere per favore, se lo scambiatore primario si può pulire, cioè immergere nell aceto per pulire le incrostazioni. Caldaia a gas produzione acqua calda Chaffoteaux et maury type bay star 13 mod.
    Grazie
    Cordiali saluti
    Marco

    • STAFF_TI

      Buongiorno, per pulire lo scambiatore primario ci vuole solitamente una pompa adatta che abbia un serbatoio di accumulo per inserire l’acido da mandare in circolo direttamente all’interno dello scambiatore primario. Colare l’acido (quello fatto apposta per pulire scambiatori e incrostazioni calcaree – no aceto)senza l’utilizzo di una pompa che faccia girare il liquido in entrambe le direzioni: non è efficace e nemmeno tanto indicato.

      Grazie a lei.

      Saluti

  • Marco Ferlini

    Buongiorno, ho una caldaia a condensazione montata 2 anni fa. Ogni anno, coincidenza… dopo la pulizia periodica , si ottura lo scambiatore secondario con materiale ferroso, così devo richiamare l’intervento per pulirlo con l’acido. Il defangatore è presente fin dall’inizio (quando, durante la pulizia, viene tolto il magnete e scaricato l’acqua escono delle impurità, ma è niente rispetto a quello che c’è dentro lo scambiatore). Come faccio per non avere più problemi del genere, dato che delle parti ferrose sono già entrate in circolo nella caldaia (un tubo ne aveva in quantità) ?

    • STAFF_TI

      Buonasera,
      per quel che riguarda il ‘defangatore’ oltre che obbligatorio è anche un componente importante da inserire sempre su una caldaia. Al momento della sostituzione della caldaia – nel suo caso da almeno due anni – andrebbe eseguito un lavaggio impianto e sanificazione; dopodiché con acqua pulita e in assenza totale di impurità e materiali ferrosi e altre schifezze; in più il defangatore; il problema dovrebbe essere risolto. Questo chiaramente vale per il circuito chiuso che comprende il lato riscaldamento e parte dello scambiatore secondario. Poi bisogna fare anche attenzione al carico della caldaia, ossia la fredda in entrata che non sia piena di impurità? Acquedotto o pozzo?

      Attendiamo un suo riscontro per sapere come andrà a finire!

      Saluti

  • Marco

    Acquedotto.
    Il lavaggio dell’impianto non porta in circolo incrostazioni che prima erano latenti? E’ possibile che queste rimangano nel circuito? lo chiedo perché alcuni lo sconsigliano.
    Quali accorgimenti bisogna adottare perché un lavaggio venga effettuato perfettamente?
    (Sapendolo so cosa osservare quando il tecnico l’effettua)
    Grazie

  • Alberto

    Buongiorno a giugno 2018 ho installato caldaia ibrida Ariston evo genus + pompa di calore.
    A gennaio 2020 comincio ad avere acqua sanitaria che non si scalda ( o meglio per 20 secondi bollente poi diventa fredda).
    Dopo vari tentativi assistenza dice che è sicuramente intasato lo scambiatore a 16 piastre. in quanto l’acqua è molto dura e il serbatoio dei polifosfati puo’ fare poco. Lo scambiatore quindi mi viene cambiato (fuori garanzia) a maggio 2020; io chiedo come mai non si posso provare a pulire, mi viene risposto che con l’acido le piastre si sarebbero rovinate.
    Ora a dicembre sto di nuovo avendo lo stesso problema, e di nuovo mi si dice che devo ricambiare lo scambiatore. Ma è normale la cosa? Capisco il calcare che effettivamente presente nell’acquedotto (sui 30°f)ma dopo 6 mesi devo di nuovo cambiare lo scambiatore (circa 150 euro col montaggio):non si puo’ provare a pulire?
    Prima ho avuto per 22 anni una vecchia Immergas col boiler, mai avuto problemi di acqua calda.
    Mi è stato proposto di installare un addolcitore per risolvere definitivamente la soluzione , ma anche li’ si parla di quasi 2000 euro. Possibile che i polifosfati non possano fare nulla?
    Grazie mille

    • STAFF_TI

      Buonasera. Sì è un bel quesito! Su uno scambiatore a piastre generalmente – perdendoci un po di tempo – si riesce quasi sempre a pulire (salvo casi particolari di incrostazioni eccezionali). In genere uno scambiatore a piastre, una volta nuovo andrebbe salvaguardato con dei piccoli accorgimenti – sarebbe opportuno regolare l’acqua calda sanitaria ‘ACS’ a temperature inferiori di 45° – oltre ai soliti polifosfati. Esisto addolcitori domestici e professionali, i quali portano sicuramente l’acqua al di sotto dei livelli di guardia – questo sì!
      Per ciò che riguarda la caldaia precedente, probabilmente aveva uno scambiatore diverso magari non a piastre – specie se con boiler. Le caldaie con accumulo (con boiler) in questi casi, con acqua durissima, resistono più a lungo e hanno meno problemi nel tempo.
      Gli scambiatori a piastre si chiudono abbastanza facilmente, con acqua dura, e soprattutto se sono piccoli, ossia – 10 piastre, rispetto a quelli con 16 o 18 piastre.
      Grazie

  • AALESSANDROO

    BUONASERA: VENDO SCAMBIATORI A PIASTRE USATI DA RIGENERARE… TANTI MODELLI E TIPOLOGIE. SONO 20 PZ A 10 € A PEZZO! VERO AFFARE! POTREBBE INTERESSARE A QUALCUNO?

    GRAZIE

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