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COME SI ABBASSA LA BOLLETTA

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6 REGOLE ABBASSA BOLLETTA:

Come si abbassa la bolletta del gas? Seguono alcune regole fondamentali per sapere come si abbassa il consumo della bolletta, in modo netto.

INDICE

  1. La caldaia
  2. Le valvole termostatiche
  3. Cronotermostato evoluto
  4. Le giuste regolazioni
  5. La coibentazione e le dispersioni
  6. Il tipo di gas
ABBASSA BOLLETTA
ABBASSA BOLLETTA

1. La caldaia

Che tipo di caldaia hai installato? A condensazione, oppure di tipo tradizionale? In caso la caldaia a gas non fosse a condensazione, devi trovare subito il modo di sostituire installando una caldaia a condensazione di classe A

Fai attenzione tra la condensazione totale (classe A) e la caldaia munita di un piccolo condensatore (classe B). 

Alternativa alla caldaia a condensazione? Un generatore a pompa di calore, il quale avrebbe zero emissioni inquinati, ma di contro ci sarebbe un costo di spesa iniziale molto alto. Quest’ultima soluzione è più indicata con gli impianti a pavimento, i quali lavorano a bassa temperatura. 

2. Le valvole termostatiche

Che tipo di valvole hai installato? Le valvole termostatiche sono il secondo elemento fondamentale per avere la certezza di abbassare la bolletta del gas. 

In tal caso ogni radiatore diventa indipendente dagli altri e puoi decidere se una stanza deve raggiungere massimo 18° rispetto alle altre.

In caso di abitazioni su più livelli, è consigliato dividere l’impianto a zone, con l’inserimento di valvole motorizzate, comandate da cronotermostati evoluti per ognuna di esse. 

3. Cronotermostato evoluto

L’installazione e un corretto utilizzo di un cronotermostato evoluto. Cosa intendo per cronotermostato evoluto? Un regolatore climatico che abbia almeno due livelli di temperatura di regolazione: minima e massima. La massima regolata almeno a 20°, mentre la minima regolata tra i 14° e i 16°. 

La temperatura massina agisce attivamente negli orari in cui si richiede il confort 21° al massimo. La temperatura minima utile per far accendere i riscaldamenti quando gli stessi devono essere spenti, e consentire agli ambienti interni di non scendere al di sotto della temperatura minima impostata: tra 14 e 16 gradi.

4. Le giuste regolazioni

Trovare un equilibrio con le giuste regolazioni tra acqua calda sanitaria e riscaldamento. L’acqua caldaia per una caldaia a scambio rapido, non deve essere regolata oltre i 43°.

Per ciò che riguarda l’impianto di riscaldamento, si deve impostare una temperatura massima di 63°, oppure 45° per riuscire a sfruttare appieno tecnologia della condensazione caldaia.

Le giuste regolazioni devono essere effettuate anche a livello di cronotermostato interno, massima 21° e minima 16°.

5. La coibentazione e le dispersioni

Una casa che disperde calore alla velocità della luce, rende vano il punto 1, 2, 3, 4. L’importanza del cappotto termico e degli infissi di livello “eccellente” giocano un ruolo fondamentale, forse ancor più della caldaia stessa.

Una casa coibentata in modo ottimale con una classe energetica vicina alla A, permette un risparmio energetico altrettanto “eccellente”. In questo caso è possibile riscaldare l’ambiente in pochissimo tempo e una volta fatto ciò, posso permettermi di mantenere il calore più a lungo e limitare le accensioni.

6. Il tipo di gas

Che tipo di gas stai utilizzando? La domanda sembrerebbe banale, ma la differenza tra il gas naturale (metano) e il gas liquido (Gpl), in termini di consumi, è notevole.

IL METANO:

In alcuni casi si dice che il metano ti da una mano! Se paragonato al Gpl, in quanto a costi e consumi, direi che potrebbe essere vero. I contro del gas metano, sono i costi fissi mensili in bolletta, anche in assenza di consumo reale in metri cubi.

  • Temperatura di fusione: −182,7 °C (90,8 K)Punto di fiamma: −188 °C (85 K)
  • Temperatura di autoignizione: 600 °C (873 K)Limiti di esplosione: 5,3 – 14% vol‎

IL GPL:

Il vero significato di GPL è “Gas di petrolio liquefatto” . Nei luoghi in cui non arriva il metanodotto, il Gpl è l’unica alternativa per installare una caldaia a gas. Il potere calorifico del Gpl è maggiore rispetto a quello del gas metano, ma in termini di consumi e di spesa, risulta sempre e comunque maggiore rispetto all’altro: un vero salasso!

POTERE CALORIFICO MAGGIORE 
 Metano 1,3 m3
 Gasolio 1,4 l
Gas di petrolio liquefatto

Come risparmiare sulle bollette?

Per concludere, quali tra i 6 punti è il più importante? Direi che i due punti fondamentali di maggiore importanza sono:

1. la caldaia

5. la coibentazione e le dispersioni.

La dichiarazione di conformità ?

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