CONTROLLO IMPIANTI

NUOVO LIBRETTO IMPIANTO

CONTROLLO IMPIANTI TERMICI: Le regole più importanti

Le regole e le normative sui controlli per manutenzione ordinaria e straordinaria sugli impianti di riscaldamento con potenza inferiore a Kw 35 sono in continua evoluzione.

Di fondamentale importanza sono la compilazione dei libretti impianto e relativi allegati (Rapporto di controllo efficienza energetica) i quali devono essere rilasciati e compilati in prima battuta dalla ditta installatrice, la quale deve consegnare come allegato anche la certificazione di conformità (impianto a regola d’arte) e includere il bollino per autocertificazione.

Successivamente entro i termini stabiliti – solitamente 30 giorni circa a seconda delle disposizioni comunali e/o regionali – spedire copia della documentazione , allegato G, scheda identificativa del libretto impianto, all’ente addetto ai controlli periodici (eseguiti a campione).

Il nuovo modello di libretto impianto è entrato ufficialmente in vigore, a metà ottobre 2014; il libretto impianto (modello precedente) già presente su impianto esistenti, non va assolutamente buttato. (serve per annotare eventuali manutenzioni annuali e attesta tutto lo storico degli interventi passati).

Una copia del rapporto di controllo allegato G (rapporto controllo efficienza energetica, tipo 1 gruppi termici) potrebbe essere allegato – per gli interventi futurianche sui libretti, ultimo modello (LIBRETTO IMPIANTO PER LA CLIMATIZZAZIONE Conforme all’ ALLEGATO I del Decreto 10/02/2014 e D.P.R. n. 74/2013).

SCAMBIATORE DIVISIONE IMPIANTI (SALDOBRASATO)

Per le installazioni doppia caldaia a gas e/o pellets o eventuali stufe, legna e camini termici combinati; va assolutamente inserito uno scambiatore di calore per la divisione degli impianti (per questioni di pressioni). E’ necessario,  se in un impianto termico vengono abbinati più generatori di calore, la cui somma andrebbe a superare i 35 kW di potenza termica e in questo caso: è previsto l’obbligo di presentare denuncia all’INAIL (Ex ISPESL) e prevedere l’inserimento di una serie, dispositivi di sicurezza.

CONTROLLO IMPIANTI: COSTO MANUTENZIONE IMPIANTI TERMICI