DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ IMPIANTO

La DICHIARAZIONE di conformità degli impianti, idrici, termici, gas e molto altro; è sempre obbligatoria già da molti anni ormai. Ma ancora oggi, in pochi hanno a disposizione la DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ alla regola d’arte, per impianti esistenti e nuove installazioni. 

DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ

(DETTA ANCHE DICO) PER IMPIANTO, TERMICO, IDRICO – SANITARIO, GAS, SOSTITUZIONE CALDAIA: OBBLIGHI, COSTI.

 

INDICATORE INDICE DICO

INDICE

INDICE NUMERICO ARTICOLO:

  1. CHE COSA È UNA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ;
  2. QUANDO È OBBLIGATORIA LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ;
  3. QUALI COSTI PER UNA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ;
  4. DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA;
  5. IL RUOLO DELL’INGEGNERE PER LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ;
  6. MODELLI DICHIARAZIONE CONFORMITÀ IN FORMATO PDF;
  7. QUANTO DURA LA DIRI
MODELLI DA SCARICARE GRATUITAMENTE IN FORMATO PDF (ANCHE EDITABILE).

Proviamo a fare un po di ordine e chiarezza, cercando di capire come avere la dichiarazione di conformità degli impianti; quando è il momento di rinnovare le certificazioni; là dove non presenti, richiedere una “dichiarazione di rispondenza” degli impianti…!

INIZIO ARTICOLO DICHIARAZIONE CONFORMITÀ

INIZIA A LEGGERE

CHE COSA È UNA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ

LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ ALLA REGOLA D’ARTE DETTA ANCHE “DICO” COME DEFINITO DALLA LEGGE DEL 1° MARZO 1968, N.186 (SUCCESSIVAMENTE LEGGE 5 MARZO 1990 N.46 SOSTITUITA DAL DM 22 GENNAIO DEL 2008, N.37 CUI FA RIFERIMENTO) ALLA LEGGE N.186 DEL 1968 CHE TUTTI GLI IMPIANTI DEVONO ESSERE REALIZZATI A REGOLA D’ARTE. 

LA DITTA INSTALLATRICE E IL RESPONSABILE TECNICO (IN POSSESSO DEI REQUISITI TECNICO PROFESSIONALI) DELLA STESSA, SONO OBBLIGATI A RILASCIARE LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ, OGNI VOLTA CHE SIA TERMINATA UNA NUOVA REALIZZAZIONE IMPIANTISTICA: TERMICA, IDRAULICA, ELETTRICA, PER SOSTITUZIONE CALDAIA, OPPURE PER  REALIZZAZIONE DI CANNE FUMARI ETC. 

dichiarazione di conformità

QUANDO È OBBLIGATORIA LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ

L’IMPIANTO A NORMA È SEMPRE E COMUNQUE SINONIMO DI SICUREZZA, OLTRE CHE, BUROCRAZIA E PEZZI DI CARTA DA CONSERVARE IN QUALCHE MODO E PARTE DELLA CASA. GLI IMPIANTI TERMICI SOPRATTUTTO, “DEVONO” – O ALMENO DOVREBBERO – AVERE UN PRINCIPIO FONDAMENTALE DI: “NON CREARE PERICOLI A PERSONE, COSE E ANIMALI“. 

NEI SEGUENTI  PUNTI ELENCHIAMO I CASI IN CUI LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ È NECESSARIA E INDEROGABILE:

  • NUOVO IMPIANTO E DUNQUE, NUOVA REALIZZAZIONE;
  • PER ALLACCIO NUOVE UTENZE (ACQUA, LUCE, GAS);
  • PER RICHIESTA DI CERTIFICATI DI AGIBILITÀ SCIA. LA CONFORMITÀ DEGLI IMPIANTI È NECESSARIA ANCHE IN CASO DI UN CAMBIO DI DESTINAZIONE D’USO, FRAZIONAMENTI, RISANAMENTI, FUSIONE ETC.;
  • INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA IMPIANTI, AMPLIAMENTI, E PER LA PARTE VARIATA LA “DICO” DEVE ESSERE RILASCIATA OBBLIGATORIAMENTE! MENTRE SEMPRE PER QUESTO CASO SPECIFICO, PER LA PARTE DELL’IMPIANTO ESISTENTE, DEVE ESSERE GARANTITA LA SICUREZZA E NEL CASO EVENTUALI ADEGUAMENTI ALLE NUOVE DISPOSIZIONI E NORMATIVE VIGENTI;
  • NEL CASO DI APERTURA DI UNA NUOVA ATTIVITÀ COMMERCIALE: LO SPORTELLO PREPOSTO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE “SUAP” RICHIEDE – TRA I VARI ALLEGATI OBBLIGATORI – LE CERTIFICAZIONI IMPIANTI, FONDAMENTALI PER AVERE TUTTO IN REGOLA E APRIRE UNA NUOVA ATTIVITÀ COMMERCIALE;
  • QUANDO SI DEPOSITA UNA PRATICA ANTINCENDIO;

LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ NON È OBBLIGATORIA NEI SEGUENTI CASI:

  • ROGITO E COMPRAVENDITA IMMOBILE. COMUNQUE VADA AL MOMENTO DELL’ATTO IL VENDITORE “DEVE” ESIBIRE E METTERE A DISPOSIZIONE LE DICHIARAZIONI DI CONFORMITÀ ALLA REGOLA D’ARTE;
  • IN CASO DI LOCAZIONE O AFFITTO. OSSIA COME ANCHE PER LA VENDITA, NON PUOI PRETENDERE CHE IL VENDITORE ABBIA TUTTI GLI IMPIANTI A NORMA;
  • PER LE RISTRUTTURAZIONI CHE NON RIGUARDANO GLI IMPIANTI;

UNA VOLTA TERMINATI I LAVORI, LA DITTA INSTALLATRICE È COMUNQUE TENUTA A RILASCIARE LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ. OLTRE AL MODELLO APPOSITO DEVE INSERIRE I RELATIVI ALLEGATI OBBLIGATORI:

  • ELENCO DELLA TIPOLOGIA DEI MATERIALI UTILIZZATI;
  • SCHEMA ESECUTIVO, PLANIMETRICO DEL PROGETTO, SE PRESENTE;
  • LA COPIA (VISURA CAMERALE AGGIORNATA) DEL CERTIFICATO DI RICONOSCIMENTO DEI REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI DELL’IMPRESA ESECUTRICE O ANCHE IL CERTIFICATO DELL’ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO;

LA DITTA ESECUTRICE INOLTRE, DEVE CONSEGNARE ENTRO 30 GIORNI DALLA FINE DEI LAVORI ESEGUITI, UNA COPIA DEI DOCUMENTI AL COMUNE DI APPARTENENZA (UBICAZIONE IMPIANTO) PRESSO LO SPORTELLO UNICO PER L’EDILIZIA.

QUALI I COSTI PER UNA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ

FACCIAMO CHIAREZZA SUI COSTI MEDI PER UNA CERTIFICAZIONE DI CONFORMITÀ ALLA REGOLA D’ARTE, DISTINGUENDO I VARI CASI SPECIFICI.

I SEGUENTI PREZZI SONO INDICATIVI RISPETTO POI ALLE SINGOLE APPLICAZIONI PRESSO I VOSTRI CANTIERI E LOCALI. SUL WEB CONSIDERA CHE A OGGI ESISTONO TANTI SITI PER CONFRONTARE PREVENTIVI GRATUITI, SITI E BLOG DI SINGOLI PROFESSIONISTI DEL SETTORE, E MOLTO ALTRO ANCORA.

QUANDO PER UNA DICHIARAZIONE “DICO” È OBBLIGATORIO UN INGEGNERE? IL QUALE RILASCIA LA “SUA DICHIARAZIONE FIRMATA”, DOVE I COSTI POTREBBERO ESSERE I SEGUENTI:

  • IMPIANTO ELETTRICO: CIRCA 80 € AL METRO QUADRO PER I NEGOZI, GLI EDIFICI INDUSTRIALI, COMMERCIALI E ARTIGIANALI; MENTRE PER LE ABITAZIONI CIVILI IL COSTO POTREBBE ESSERE CIRCA € 30/35 SEMPRE AL METRO QUADRATO;
  • IMPIANTO DI RISCALDAMENTO: NEI CASI IN CUI IL COMBUSTIBILE SIA DI TIPO GASSOSO, AVREMMO UN COSTO DI CIRCA € 35,00 PER OGNI KW DI POTENZA TERMICA DEL GENERATORE DI CALORE; MENTRE NEI CASI DI COMBUSTIBILE “NON DI TIPO GASSOSO” ALLORA POTREMMO AVERE UN COSTO STIMATO CIRCA DI € 25,00 PER SINGOLO KW DI POTENZA AL FOCOLARE DEL GENERATORE DI CALORE;
  • IMPIANTO ANTI INCENDIO: € 650,00 PER SINGOLO IDRANTE/NASPO INSTALLATO DEI V/S LOCALI; MENTRE € 140,00 PER RIVELATORE INCENDIO PUNTIFORME;
  • CANNA FUMARIA: VARIA DA UN MINIMO DI € 750,00 A UN MASSIMO DI € 1500,00;
  • IMPIANTO IDROSANITARIO: SIAMO INTORNO AI 1000,00 € A SINGOLA UTENZA;

QUANDO PER UNA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ “NON È NECESSARIA” LA RELAZIONE DI UN INGEGNERE…? I COSTI POTREBBERO ESSERE I SEGUENTI:

  • CERTIFICAZIONE IMPIANTO ELETTRICO PER IMPIANTI GIÀ ESISTENTI: DA UN MINIMO DI € 150,00 A UN MASSIMO DI € 200,00;
  • CERTIFICAZIONE IMPIANTO ELETTRICO CON LAVORI DI ADEGUAMENTO: DA UN MINIMO DI € 200,00 UN MASSIMO DI € 600,00;
  • LINEA GAS: DA UN MINIMO DI € 400,00 + IVA A UN MASSIMO DI € 700,00 + IVA (PER IMPIANTI NUOVI);
  • IMPIANTO IDRAULICO: DA 350,00 + IVA A CIRCA € 500,00 + IVA; 
  • IMPIANTO TERMICO: DA € 200,00 + IVA A € 350,00 + IVA;

DICHIARAZIONI DI RISPONDENZA (DIRI), DA € 150,00 A 700,00 €.

IMPORTANTE! La DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA (DETTA ANCHE DIRI) può essere rilasciata solo per Impianti CHE SIANO STATI REALIZZATI  prima del 27/03/2008, data di entrata in vigore del DM 37/08.  IMPORTANTISSIMO! Questi impianti devono “essere stati realizzati” successivamente alla data del 1990. 

  • RISPONDENZA IMPIANTO ELETTRICO: PER APPARTAMENTI DI CIRCA 200 MQ IL COSTO POTREBBE ESSERE DI CIRCA € 450,00 + IVA E FINO A 600,00 € + IVA;
  • RISPONDENZA IMPIANTO DI RISCALDAMENTO: DA UN MINIMO DI € 250,00 + IVA A UN MASSIMO DI € 450,00 + IVA;
  • RISPONDENZA LINEE GAS: DA € 300,00 + IVA A CIRCA 450,00 € + IVA;
  • RISPONDENZA CANNA FUMARIA: PER L’ EVAQUAZIONE DEI FUMI, DA UN MINIMO DI CIRCA € 500,00 + IVA A UN MASSIMO DI € 700,00 + IVA;
  • RISPONDENZA IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO: DA UN MINIMO DI € 250,00 + IVA A UN MASSIMO DI € 400,00 + IVA;

DAI COSTI E INTERVENTI SOPRAINDICATI, SONO ESCLUSI GLI STRAORDINARI: TUTTO CIÒ CHE OCCORRE PER ADEGUARE ALLE NORMATIVE VIGENTI NEL MOMENTO IN CUI ANDIAMO A FARE LAVORI STRAORDINARI E ORDINARI. 

dichiarazione di rispondenza

IL RUOLO DELL’INGEGNERE PER LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ

PER QUELLO CHE RIGUARDA GLI IMPIANTI A USO CIVILE DI PICCOLE DIMENSIONI, SARÀ SUFFICIENTE UN PROGETTO REDATTO DALL’IMPRESA INSTALLATRICE – IDRAULICO, ELETTRICISTA, ETC – LA QUALE CURA ANCHE IL DIMENSIONAMENTO DELL’ IMPIANTO. 

CASO DIVERSO, DOVE OCCORRE UN INGEGNERE ISCRITTO ALL’ALBO PROFESSIONALE! NEL MOMENTO IN CUI SI RICHIEDE UNA POTENZA PER REALIZZARE UN IMPIANTO CHE SIA SUPERIORE AL LIMITE CHE INDICHIAMO DI SEGUITO:

  • IMPIANTO ELETTRICO NELLE UNITÀ RESIDENZIALI LE QUALI SUPERINO I 400 METRI QUADRI (CASO A PARTE PER NEGOZI E LOCALI COMMERCIALI, 200 METRI QUADRI) OPPURE QUANDO LA POTENZA DEL CONTATORE SIA SUPERIORE AI 6 KW. MENTRE È SEMPRE OBBLIGATORIO PER PISCINE, LOCALI DESTINATI AD USO MEDICO E PER I CENTRI BENESSERE. 
  •  LINEE GAS SU IMPIANTI CON UNA PORTATA TERMICA COMPLESSIVA CHE SIA SUPERIORE AI 50 KW, (PORTATA GENERATA DA TUTTI I CALORIFERI PRESENTI NELL’IMPIANTO). SEMPRE PER IMPIANTI AD USO MEDICO / OSPEDALIERO.
  • CASO A SE, PER L’IMPIANTO IDRICO SANITARIO, DOVE “NON È NECESSARIO” ALLEGARE UN PROGETTO DI UN INGEGNERE ISCRITTO ALL’ALBO, MA BENSÌ INSERIRE NELLA DOCUMENTAZIONE, SOLO UNO SCHEMA IDRAULICO REDATTO DALLA DITTA INSTALLATRICE, CON I RELATIVO DIMENSIONAMENTO. 
  • SEMPRE NECESSARIO, QUANDO PRESENTE UNA CANNA FUMARIA ASSERVITA AD IMPIANTI DI POTENZA SUPERIORE DI KW 50; OPPURE PER IMPIANTI DI POTENZA QUALSIASI, PURCHÉ… ALLACCIATI IN CANNE FUMARIE COLLETTIVE RAMIFICATE, PRESENTI SPESSO NEI CONDOMINI.  

ingegneri termotecnici

PER I CASI SOPRAINDICATI NEI PUNTI PRECEDENTI, OCCORRE SEMPRE ANCHE UNA CERTIFICAZIONE DI UN INGEGNERE, MA SEMPRE E COMUNQUE QUELLA DEL PROFESSIONISTA (IDRAULICO, ELETTRICISTA) CHE HA REALIZZATO L’IMPIANTO RILASCIANDO UNA CERTIFICAZIONE DI CONFORMITÀ ALLA REGOLA D’ARTE.

MODELLI PER UNA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ PDF DA SCARICARE

requisiti tecnico professionali 37/08

QUANTO DURA UNA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ

LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ IMPIANTI IN GENERALE, NON HA UNA SCADENZA E DURATA BEN DEFINITA; POSSIAMO PERÒ DIRE CHE DA PARTE DELL’INSTALLATORE E DA PARTE DEL DICHIARANTE; LA RESPONSABILITÀ POTREBBE AVER IL LIMITE DEI 10 ANNI. SOPRATTUTTO QUANDO L’IMPIANTO STESSO, NON È STATO MANUTENUTO NEL TEMPO, E LÀ DOVE NON SONO STATI EFFETTUATI INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E IN PARTE ANCHE STRAORDINARIA. “DICO STRAORDINARIA” PER IL SEMPLICE MOTIVO, CHE – CON IL PASSARE DEGLI ANNI – ALCUNE NORMATIVE POTREBBERO VARIARE, E DI CONSEGUENZA GLI IMPIANTI “DATATI” DEVONO PER FORZA DI COSE, ESSERE ADEGUATI ALLE NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI “NORMATIVE VIGENTI”.

NEL CASO DI SMARRIMENTO DELLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ È CONSIGLIABILE CONTATTARE L’IMPRESA INSTALLATRICE PER AVERE EVENTUALMENTE UNA COPIA CONFORME DELLA STESSA! SE ANCHE L’IMPRESA AVESSE PERSO LA DICHIARAZIONE DEL VOSTRO IMPIANTO; ALLORA SAREBBE OPPORTUNO FARE RICHIESTA PER UN ACCESSO AGLI ATTI, SETTORE AMBIENTE DEL COMUNE DOVE È UBICATO L’APPARTAMENTO. 

LA DITTA ESECUTRICE INOLTRE, DEVE CONSEGNARE ENTRO 30 GIORNI DALLA FINE DEI LAVORI ESEGUITI, UNA COPIA DEI DOCUMENTI (CERTIFICAZIONE DI CONFORMITÀ) AL COMUNE DI APPARTENENZA (UBICAZIONE IMPIANTO) PRESSO LO SPORTELLO UNICO PER L’EDILIZIA.

B Y    T E R M I C A    I D R A U L I C A

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