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LIBRETTO CALDAIA

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Libretto di impianto per la climatizzazione – Conforme all’ALLEGATO I del Decreto 10/02/2014 e D.P.R. n. 74/2013 – spiegato in 12. punti fondamentali:

INDICE

  1. Come ottenere il libretto caldaia
  2. Dove applicare il libretto caldaia
  3. Quando aggiornare il libretto caldaia
  4. Quanto dura il libretto caldaia
  5. Chi è il responsabile dell’impianto
  6. Normativa di riferimento
  7. Il rapporto di efficienza energetica
  8. Smarrimento libretto impianto
  9. Quanto costa fare il libretto di impianto
  10. Libretto caldaia centrale termica
  11. Dove si trovano gli interventi di efficienza energetica
  12. Multe e sanzioni

Come ottenere il libretto caldaia

Il modo migliore per ottenere il libretto di impianto caldaia è chiamando un manutentore che sia in possesso dei requisiti tecnico professionali (ditta abilitata D.M. 37/08). In assenza di libretto caldaia, un altro modo è quello di sostituire il generatore di calore – di modo che – con la nuova installazione, la ditta installatrice deve rilasciare la dichiarazione di conformità impianto alla regola d’arte e il libretto di impianto per la climatizzazione invernale – conforme all’ allegato I del decreto 10/02/2014 e D.P.R. n. 74/2013

Dove applicare il libretto caldaia

Il campo di applicazione del libretto di impianto? Su tutte le installazioni di caldaie a gas, biomassa, pellet, gasolio e ibride. Già dall’anno 2003 l’installatore e/o la ditta che aveva in carico la sostituzione o la nuova installazione, aveva l’obbligo di rilasciare il libretto di impianto con il relativo pagamento del bollino e la successiva spedizione (entro 30 giorni) degli allegati tecnici obbligatori. Attualmente il libretto di impianto risulta utile e fondamenta in caso di superbonus 110% e per l’attestato di prestazione energetica dell’edificio – APE.    

Quando aggiornare il libretto caldaia

Il libretto caldaia deve essere aggiornato annualmente con l’inserimento del rapporto di controllo di efficienza energetica tipo1 che attesti l’intervento del controllo annuale – obbligatorio! Il manutentore al momento del controllo, verifica la periodicità del bollino e se necessario aggiornare anche la sezione dedicata all’analisi di combustione. La cadenza dei controlli di efficienza energetica è dettata dall’allegato A del D.P.R. 74/2013 

Quanto dura il libretto caldaia

La durata del libretto di impianto per le caldaie a gas non ha una scadenza ben definita almeno con l’ultimo modello di libretto conforme all’ALLEGATO I del Decreto 10/02/2014 e D.P.R. n. 74/2013. I libretti precedenti all’ultimo modello emanato dal decreto (prima del 2014) devo essere conservati con quest’ultimo modello per avere a disposizione del manutentore e del verificatore lo storico delle manutenzioni e delle installazioni caldaia. 

Chi è il responsabile dell’impianto

Il responsabile dell’impianto è colui o colei che utilizza l’impianto in modo diretto e attivo. Il responsabile dell’impianto potrebbe essere in tal senso il proprietario dell’immobile, oppure l’inquilino che occupa l’unità immobiliare. Il responsabile dell’impianto potrebbe essere anche l’amministratore di condominio nei casi di impianto centralizzato, oppure esiste anche l’opzione del terzo responsabile. 

Normativa di riferimento

La normativa di riferimento per il Libretto di impianto per la climatizzazione invernale è il Decreto ministeriale 10/02/2014 e D.P.R. n. 74/2013 e successive modificazioni. Il libretto d’impianto è obbligatorio per ogni impianto, lo possiamo definire come la carta d’identità della caldaia e, a partire dal 2016, deve essere caricato online sul C.I.T. (Catasto Impianti Termici). 

Il rapporto di efficienza energetica

Il rapporto di controllo di efficienza energetica – tipo1 (gruppi termici) detto anche “ALLEGATO II  DECRETO 10 FEBBRAIO 2014 (Art.2)”. Vedi anche i modelli ufficiali editabili direttamente dal seguente link.  

Smarrimento libretto impianto

In caso di smarrimento del libretto di impianto caldaia? Questa è una domanda abbastanza comune, visto che il libretto spesso per cause banali viene smarrito. A detta dei verificatori e su consiglio degli stessi in fase di verifica, la procedura da adottare sarebbe quella di fare una denuncia di smarrimento alle forze dell’ordine. Il verificatore in qualità di “pubblico ufficiale” consiglia successivamente alla denuncia, di contattare il manutentore per chiedere la copia conforme dei “rapporti di controllo di efficienza energetica – tipo1” e subito dopo di fare nuovamente il libretto. 

Quanto costa fare il libretto di impianto

Il costo del libretto caldaia può variare a seconda delle situazioni, se trattasi di prima installazione, di sostituzione, oppure solo compilazione dello stesso per mancanza o smarrimento. Generalmente per una sostituzione e prima installazione il costo è incluso a corpo con la prestazione totale. La sola compilazione in assenza di efficienza energetica e bollino, il costo parte da un minimo di € 40. In altre situazioni includendo anche l’analisi dei fumi, bollino e spedizione degli allegati, il costo potrebbe arrivare fino a 100 €

Libretto caldaia centrale termica

Il libretto di impianto, ALLEGATO I del Decreto 10/02/2014 e D.P.R. n. 74/2013 per le centrali termiche è lo stesso per le caldaie con potenza al disotto dei 34 kw. Precedentemente al 2014 i libretti caldaie era due, ossia uno per la centrale termica e l’altro per gli impianti con potenza fino a 34 kw. Con il modello di libretto attuale, è stata data la possibilità di inserire tutto in un unico modello unificato, sul quale è possibile inserire anche eventuali pannelli solari termici, pompe di calore, scambiatori, bollitori e quant’altro.  

Dove si trovano gli interventi di efficienza energetica

Gli interventi di efficienza energetica eseguiti dalla ditta manutentrice, si trovano all’interno del libretto di impianto solitamente alla pagina 12 (per quasi tutti i modelli in commercio). Lì troverai annotate le date degli interventi, il timbro della ditta e il numero della CCIAA iscrizione camera di commercio della stessa. A pagina 11. ci sono i risultati delle verifiche di combustione con il rendimento della caldaia e tutte le relative emissioni inquinanti le quali devo stare entro ceti parametri.

Multe e sanzioni

I nuovi regolamenti prevedono sanzioni sia per il manutentore, sia per il responsabile dell’impianto (per eventuali mancate manutenzioni e controllo dell’impianto termico). Le multe potrebbero essere anche retroattive e prevedono sanzioni che potrebbero andare da un minimo di € 500 a un massimo di € 3000. 

LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’?

DOWNLOAD MODELLO DI LIBRETTO IMPIANTO

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