MANUTENZIONE E INSTALLAZIONE CALDAIA A ROMA NORD E PROVINCIA

CONTROLLO FUMI CALDAIA

UNA DELLE DITTE OPERANTI NEL SETTORE ASSISTENZA CALDAIE A ROMA:

DITTA IDROTERMOGAS: MANUTENZIONE ANNUALE E INSTALLAZIONE CALDAIA A ROMA NORD E PROVINCIA

ESEGUIAMO LA SOTITUZIONE DELLA TUA CALDAIA MA ANCHE COME PRIMA INSTALLZIONE.

BOLLINO VERDE PER LA PROVINCIA E PER LA CITTÀ DI ROMA CAPITALE (PREVALENTEMENTE A ROMA NORD)

PACCHETTO MANUTENZIONE ANNUALE:

PACCHETTO 1

ANALISI DEI FUMI
LIBRETTO IMPIANTO
CONTROLLO CALDAIA
BOLLINO
EFFICIENZA ENERGETICA

PACCHETTO 2

ANALISI DEI FUMI
LIBRETTO IMPIANTO
CONTROLLO CALDAIA
BOLLINO
EFFICIENZA ENERGETICA
TARATURA VALVOLA GAS
CONTROLLO PRESSIONE VASO ESPANSIONE
VERIFICA FUNZIONAMENTO VALVOLE DI SICUREZZA

PACCHETTO 3

ANALISI DEI FUMI
LIBRETTO IMPIANTO
CONTROLLO CALDAIA
BOLLINO
EFFICIENZA ENERGETICA
TARATURA VALVOLA GAS
CONTROLLO PRESSIONE VASO ESPANSIONE
VERIFICA FUNZIONAMENTO VALVOLE DI SICUREZZA
LAVAGGIO IMPIANTO

» Read more

DETRAZIONE SPESE PER SOSTITUZIONE CALDAIA AL 65%

SEGUONO TUTTE LE INFORMAZIONI UTILI PER UNA DETRAZIONE CALDAIA AL 65%:

Sostituzione caldaia e detrazioni fiscali al 65%

La legge di bilancio per il 2017 ha esteso, alla data del 31 dicembre 2017, la possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali al 65% sul risparmio energetico: tra gli interventi ricompresi rientra anche la sostituzione della caldaia o, più in generale, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.

L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) o dall’Ires (Imposta sul REddito delle Società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano l’efficienza energetica di un edificio esistente.
Nel caso specifico per ottenere le detrazioni fiscali per la sostituzione della caldaia è importante che siano verificate alcune condizioni. » Read more

CONTROLLO IMPIANTI TERMICI

CONTROLLO ANNUALE CALDAIA - ANALISI DEI FUMI

bollino verde caldaia

Normativa Bollino Verde Caldaia

Il bollino verde riguarda il controllo periodico dell’efficienza e del buon funzionamento delle Caldaie. In particolare il tutto è regolamentato dalla legge numero 10/1991, ovvero Norme per l’attuazione del Piano Energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia. L’obiettivo della suddetta legge è quello di razionalizzare il piú possibile l’utilizzo dell’energia mirata alla produzione di riscaldamento per gli ambienti domestici.
Il bollino verde è obbligatorio in tutti i Comuni italiani con meno di 40 mila abitanti. Le Città della provincia di Roma che non devono fare il bollino verde in quanto con popolazione maggiore a 40000 abitanti sono: Roma, Velletri, Nettuno, Fiumicino, Civitavecchia, Anzio, Albano Laziale, Ardea, Guidonia Montecelio, Pomezia, Monterotondo, Ladispoli e Tivoli. » Read more

INDUSTRIAL DESIGN E IDRAULICA

industrial kit 880x350

QUANDO L’IDRAULICA E IN PARTE LA TERMICA (LE QUALI HANNO UN LEGAME COMUNE E INDELEBILE) DIVENTANO DESIGN A LIVELLO INDUSTRIALE

Creare oggetti di design con tubazioni e materiale di avanzo idraulico e termico è una forma d’arte e di bellezza a 360°.

ECCO IL PRIMO ESEMPIO DI CREAZIONE, TUBO E LEGNO PER UN OGGETTO DA “ARREDO BAGNO”:

» Read more

CONTROLLO FUMI CALDAIA: OBBLIGHI, COME SI ESEGUE

CONTROLLO FUMI CALDAIA

Controllo fumi caldaia: tra un obbligo, una scadenza e l’altra andremo a visionare le regole, le norme che determinano la combustione di un generatore di calore, rispetto all’ambiente che ci circonda – inquinamento su tutto – e gli allegati che occorrono. E come nel video vedremo l’aspetto prettamente tecnico per eseguire materialmente un analisi di combustione : sempre con apposita attrezzatura e personale tecnicamente qualificato.

La periodicità che determina il controllo dei fumi in Italia, non è uniforme per tutte le regioni; la maggior poarte delle quali si è uniformata e rispetta una cadenza uguale grazie anche al decreto del Presidente della Repubblica n. 74/2013. Da tenere ben presente che dallo scorso anno le caldaie rispetto alla produzione delle stesse, ha subito un cambiamento abbastanza radicale con le nuove direttiva Ecodesign (direttiva europea ERP, Energy Related Products, 2009/125/CE).

DA REGIONE A REGIONE

Tra le regioni che non seguono alla lettera le direttive del decreto n.74/2013 ci sono: la Sicilia, l’Umbria, le Marche, la Toscana e la Liguria.

La Sicilia rispetta la regola in base alla quale gli impianti dai 10 ai 100 kw vengano controllati con una cadenza di almeno 4 anni; e biennalmente al di sopra dei 100 kw.

In Liguria, è regolato tutto in base alla potenza tra i 10 e i 35 kw ogni anni 4 e se la caldaia ha almeno anni 15 di età; e diverrebbe biennale se avesse almeno e oltre i 15 anni di vita. (da ricordare che per una caldaia murale, di almeno anni 10 la vita è stata già abbastanza lunga). Nei condomini liguri, su impianti tra i 35 e i 100 kw il controllo è quadriennale e biennale in caso contrario (analogamente).

Nelle Marche per quel che riguarda gli impianti domestici condominiali l’amministrazione dispone di controlli quadriennali per la potenza compresa tra 10 e 100 kw. Al di sopra della quale il controllo avviene in ogni caso biennalmente.

In Toscana, la situazione è ancor più diversa delle rispettive precedenti regioni già descritte, ossia: controllo caldaie tra i 10 e i 100 kw ogni anni 4, a condizione che l’impianto abbia almeno anni 8 e si trovi installato in locali non adibiti a uso residenziale. Nei locali abitati su impianti con età superiore agli anni 8 avremo un controllo ogni 2 anni (tra i 10 e i 35 kw di potenza termica installata).

Come ultima della lista “delle diverse dalle altre”, abbiamo l’Umbria, che per una potenza in kw tra i 10 e i 100 e per le abitazioni condominiali, le caldaie andranno controllate ogni anni 4; e superando i 100 kw il tempo si riduce a 2 anni.

» Read more

LAVORI IDRAULICI: PREZZI

PREZZI LAVORI IDRAULICI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA

I prezzi (lavori idraulici), per orientarsi su tutto il panorama edilizio “lavori in casa, manutenzione ordinaria e straordinaria” possiamo far riferimento a tante fonti presenti in rete e non solo.
In questo articolo abbiamo trovato e illustrato diversi strumenti anche online (di misura) per costo singolo a corpo, orario, o a seconda delle zone d’Italia; o anche semplicemente differenze: tra Città, periferia, provincia.
» Read more

Norme per il trasporto del gas

NORME PER ILTRASPORTO GAS

La norma di riferimento per la progettazione ed installazione  degli impianti di gas domestico è la UNI 7129Impianti a gas per uso domestico e similari alimentati da rete di distribuzione – Progettazione e installazione .

L’edizione 2008 si differenza dalle altre precedenti (1972, 1992 e 2001) perché è divisa in quattro parti, corrispondenti alle sottosezioni di un impianto insieme allo stadio di avviamento dello stesso: la rete delle tubazioni di adduzione (parte 1), l’installazione degli apparecchi di utilizzazione, la ventilazione e l’aerazione di locali (parte 2), i sistemi di scarico dei fumi (parte 3) ed infine, appunto, la messa in servizio (parte 4).

L’uso del tubo di rame e dei suoi raccordi è contemplato nella parte 1 (Impianto interno): il tubo deve essere a norma UNI EN 1057, con diametri esterni e spessori minimi previsti dal prospetto 2. I raccordi per il rame sono quelli “classici”: brasatura dolce (UNI EN 1254-1) e forte (UNI EN 1254-1 e -5), meccanici a compressione (UNI EN 1254-2) e  misti (UNI EN 1254-4). Viene opportunamente marcato il divieto di fare giunzioni dirette tra tubi senza l’uso dei raccordi, come per esempio bicchierature o derivazioni a T. Per quanto riguarda i raccordi a pressare, la norma rimanda alla UNI TS 11147 (vedi di seguito).

» Read more

COSTO LAVORI TERMICI E IDRAULICI

– Spesso la gente si domanda a quanto potrebbero ammontare i costi per lavori di ristrutturazione, termici e idraulici. – Sostituire una caldaia; ristrutturare un bagno; fare una linea gas esterna e/o interna ecc.

Proviamo a dare una risposta ad alcuni tra i quesiti più comuni, sui costi di sostituzioni e ristrutturazioni impianti.

IL QUESITO PIU’ COMUNE POTREBBE ESSERE: SOSTITUIRE UNA CALDAIA.

– Sostituzione caldaia, escluso la fornitura del generatore di calore, considerando l’inserimento di un decalcificatore (Il DPR 59/09: Obbligo trattamento acqua) richiesto nella stragrande maggioranza dei casi; l’analisi di combustione, bollino spedizione allegati; un filtro a y necessario oltre che per la normativa anche per salvaguardare la caldaia da eventuali impurità, scorie, presenti nell’impianti, le quali potrebbero tornare in caldaia dalla tubazione di ritorno e depositarsi negli scambiatori della stessa occludendone i passaggi e scambi tra circuiti primario e secondario.
Includere anche l’inserimento di un interruttore bipolare a interruzione corrente elettrica 0/1. Eventuale spostamento tubazioni: problema quasi sempre presente tra tubazione di mandata impianto, ritorno, acqua calda sanitaria, acqua fredda, attacco gas: là dove è presente un generatore con attacchi diversi dal nuovo dalla nuova tipologia da installare.
Valvole a sfera di chiusura per almeno 4 dei tubi presenti come: attacco caldaia, gas, entrata fredda, mandata e ritorno impianto.

CONSIDERANDO LE SOPRAINDICATE OPERAZIONI PER SOSTITUZIONE CALDAIA (ESCLUSO IL LAVAGGIO DELL’IMPIANTO INTERNO) € 320,00 escluso iva . . .

Guida ai pagamenti per le detrazioni fiscali sulla casa

NEWS DI NORMATIVE
Per beneficiare delle detrazioni fiscali è prevista una particolare modalità di pagamento tramite bonifico bancario o postale, pena la perdita della detrazione.

Bonifico per detrazioni fiscali

Le detrazioni fiscali per il risparmio energetico (65%) e per le ristrutturazioni edilizie (50%) prevedono il pagamento delle fatture esclusivamente mediante un particolare modello di bonifico bancario o postale specifico per le detrazioni fiscali, il cosiddetto bonifico parlante.

Sono quindi esclusi bonifici ordinari o altre modalità di pagamento (quali assegni, contanti, carte di credito, ecc.), a eccezione dei casi particolari che analizzeremo più avanti.

Negli ultimi tempi quasi tutte le banche si sono attivate per mettere a disposizione questo modello di bonifico anche per i pagamenti disposti tramite home banking.
Tuttavia consiglio di verificare sempre che il modello sia effettivamente presente online. Qualora non si trovi online, sarà necessario recarsi fisicamente presso lo sportello bancario.

» Read more

BOLLINO BLU 2016 ROMA

Attualmente per la città di Roma, fare il bollino blu su manutenzione ordinaria impianto termico, dovrebbe essere un periodo di transizione, causa l’assegnazione (in fase di gara) di una nuova società addetta alla verifica, la quale dovrebbe fare i controlli impianti per la città di Roma capitale al posto della precedente: ATI Sea.

I bollini 2016 dovrebbero essere rimandati al 2017. La manutenzione ordinaria e straordinaria impianti continua da parte dei manutentori con la solita cadenza e regolarità, con i vari controlli annuali obbligatori, oltre all’efficienza energetica e il pagamento del bollino (in questo caso sospeso per il 2016) il quale avrebbe una cadenza in alcuni casi: quadriennale per caldaie di nuova installazione:

ogni 4 anni (per caldaie a gas) e ogni 2 anni per gli impianti a combustibile liquido e solido. (questa cadenza vale per tutti gli impianti di potenza inferiore o uguali a 35 KW)

1 2 3 4 5