CALDAIA A BIOMASSA: LEGNA, CIPPATO, PELLET

CALDAIE A BIOMASSA_

Risparmio circa del 20 al 50 % rispetto alle caldaie a metano, gasolio e gpl

Tra i tanti buoni motivi per passare alle caldaie a biomassa ci sono:

  • l’elevata affidabilità, confort, (estrazione automatica delle ceneri, caricamento automatico di pellet e cippato e pulizia automatica degli scambiatori di calore, regolazione della potenza tramite telecomando, serbatoio di accumulo, integrazione con i pannelli solari).
  • l’apporto di CO2 all’atmosfera è nullo, dato che la quantità liberata con la combustione o con altri processi che ne scompongono la struttura è la stessa impiegata per la crescita della pianta, mentre i combustibili fossili, che rilasciano in tempi brevi quantità fissate in milioni di anni, hanno determinato un incremento notevole della concentrazione di CO2 nell’atmosfera.
  • l’apporto di CO2 all’atmosfera è nullo, dato che la quantità liberata con la combustione o con altri processi che ne scompongono la struttura è la stessa impiegata per la crescita della pianta, mentre i combustibili fossili, che rilasciano in tempi brevi quantità fissate in milioni di anni, hanno determinato un incremento notevole della concentrazione di CO2 nell’atmosfera.
  • l’utilizzo di combustibili come il pellet, il cippato ( macinato di legno ), la legna, la sansa, noccioli di pesca ecc..contribuisce a diminuire la dipendenza da fonti energetiche non rinnovabili come il petrolio, il gas e il carbone.
  • la vendita di pellet, cippato e biomassa in genere e la realizzazione di nuovi impianti produttivi è in costante crescita, questi dati fanno ben sperare e confermano da soli i vantaggi economico – ambientali.

NUOVO LIBRETTO IMPIANTO E RAPPORTO DI EFFICIENZA ENERGETICA

Una spazzola e una prova di accensione della durata di ventina di minuti al costo medio di 80 euro. Cifra che superava i 100 euro se si sommavano anche il controllo dei fumi e il bollino. Questo l’esborso che fino a due settimane fa si dovevano sobbarcare tutti i proprietari di casa alle prese con il controllo obbligatorio della caldaia. Ma dal 15 ottobre, nel nome della sicurezza e del rispetto per l’ambiente, tutto è cambiato: padroni e inquilini dovranno dotarsi di un nuovo libretto (dedicato anche a sistemi di climatizzazione, impianti solari, pompe di calore o di teleriscaldamento) in cui verrà redatto il Rapporto di efficienza energetica, vale a dire la certificazione del buon funzionamento dell’impianto.

Il libretto (composto da 37 pagine e disponibile sul sito del ministero dello Sviluppo Economico) non andrà, tuttavia, a sostituirsi al vecchio, ma lo affiancherà. In pratica, in ogni casa ce ne dovranno sempre essere due. Sul primo, infatti, si verbalizzerà il rapporto di efficienza energetica relativo alle prestazioni degli impianti, mentre sull’altro si riporteranno i controlli periodici su sicurezza, salubrità e igiene degli apparecchi, ora diventati obbligatori. » Read more

PANNELLI SOLARI: LEGGE DI STABILITA’ 2014

PANNELLI SOLARI TERMICI

Legge di stabilità 2014
Gli impianti a pannelli solari termici usufruiscono del 65% di deducibilità IRPEF in 10 anni fino al 31/12/2014

Con la pubblicazione del DM 28/12/12, il c.d. decreto “Conto Termico”, si attiva il regime di sostegno introdotto dal decreto legislativo 3 marzo 2011, n° 28 per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. » Read more

CONTROLLO PERIODICO CALDAIE A ROMA (BOLLINO BLU)

BOLLINO BLU CALDAIE

CONTROLLO PERIODICO CALDAIE

Il bollino blu valido per il comune di Roma (in provincia il bollino è verde) va applicato sul rapporto di controllo (allegato G) in triplice copia; una delle quali inserita nel libretto impianto (allegato I) e conservato come la normativa prescrive.

Il bollino per le caldaie, andrebbe rinnovato ogni 4 anni (per caldaie a gas) e ogni 2 anni per gli impianti a combustibile liquido e solido. (questa cadenza vale per tutti gli impianti di potenza inferiore o uguali a 35 KW)

Il primo bollino della caldaia va rilasciato e inserito, alla prima accensione della stessa in esecuzione con la sostituzione e/o nuova installazione, con tanto di libretto impianto, allegato G, certificazione di conformità, libretto uso e manutenzione impianto termico.

L’installatore ha l’obbligo di rilasciare – oltre alla certificazione di conformità per corretta installazione – il libretto impianto compilato in tutte le sue parti, bollino blu, allegati e spedire gli stessi entro i termini stabiliti, all’ente preposto per i controlli periodici (CON. TE. – Controlli Impianti Termici).

VERIFICA IMPIANTO TERMICO

verifica impianto termico

LA VERIFICA DELL’IMPIANTO TERMICO PERIODICA PER IMPIANTI INFERIORI AI 35 KW, E’ SEMPRE PIU’ FREQUENTE.

In occasione del controllo per l’anno 2015 in corso, sarà necessario rendere disponibile al verificatore:

  • il “libretto impianto” o “libretto di centrale per impianti superiori ai 35 Kw” debitamente compilato e qualsiasi altra documentazione relativa all’impianto termico (libretto d’uso e manutenzione del generatore di calore e sue componenti, dichiarazione di conformità con allegati o documento sostitutivo, ecc.);
  • i rapporti di controllo tecnico relativi al biennio 2013-2014 (o al quadriennio 2011-2014 nei casi previsti) comprendenti i controlli di efficienza energetica, per i soli impianti di potenza nominale inferiore ai 35 kw, la relativa attestazione di pagamento del “bollino verde“. (Il bollino verde per impianti nella provincia di Roma. Il bollino blu è valido per la città di Roma)

L’utente è tenuto ad assicurare che l’impianto termico sia avviabile e predisposto per il controllo.

OGGETTO: Verifica dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici ai sensi della legge 10/91, del DPR 412/93 e successive modifiche, del D.Lgs. 192/05, del D.Lgs. 311/06 e della D.G.R. 13/2005

SCARICO A TETTO NUOVE NORMATIVE

scarico a tetto

SCARICO A TETTO NUOVE NORMATIVE: NOVITA’ DAL 1° SETTEMBRE 2013

Per impianti termici installati ex novo a partire dal 1 settembre 2013 – in tutte le tipologie di immobili – vige l’obbligo di scaricare a tetto. Deroghe previste solo per: sostituzioni di impianti aventi scarico a parete (o in canna ramificata) già esistenti prima del 1 settembre; nel caso di case storiche/stabili vincolati; di fronte all’impossibilità tecnica di sbocco a tetto, asseverata da un progettista. In tali casi, è ammesso lo scarico a parete, purché s’installino generatori di calore a gas (secondo norme UNI) ad alta prestazione energetica e basse emissioni. » Read more

Manutenzione periodica, caldaia

PREZZI LAVORI IDRAULICI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA

La Manutenzione Periodica

La Manutenzione Periodica degli Impianti Termici, è stata introdotta dalla Legge n° 10 del 1991 e definita dal suo decreto attuativo, il Decreto del Presidente della Repubblica n° 412 del 1993. E’ quindi, prima di tutto, un obbligo di Legge già da tempo consolidato, che trova le sue giuste e motivate ragioni nei seguenti punti:

SICUREZZA: le statistiche confermano che gli incidenti conseguenti a fughe di gas e da monossido di carbonio sono in netta diminuzione ma accadono ancora. Per evitarlo è necessario che siano mantenute nel tempo le caratteristiche di affidabilità e sicurezza di apparecchi ed impianti e questo è possibile solo attraverso una corretta e completa manutenzione periodica che coinvolga non solo l’apparecchio, ma anche la rete di adduzione gas, il sistema di evacuazione fumi e gli apparati ausiliari. Grazie alle normative, sempre più attente e severe, i costruttori hanno adottato soluzioni tecniche e costruttive che hanno elevato di molto la sicurezza degli apparecchi e l’efficacia dei loro dispositivi di sicurezza. Inoltre, i professionisti coinvolti nell’installazione e nella manutenzione degli impianti termici sono stati chiamati ad adeguare la loro preparazione tecnica e la loro conoscenza normativa alle nuove esigenze dettate dalla regolamentazione. » Read more

CONTROLLO IMPIANTI

NUOVO LIBRETTO IMPIANTO

CONTROLLO IMPIANTI TERMICI: Le regole più importanti

Le regole e le normative sui controlli per manutenzione ordinaria e straordinaria sugli impianti di riscaldamento con potenza inferiore a Kw 35 sono in continua evoluzione.

Di fondamentale importanza sono la compilazione dei libretti impianto e relativi allegati (Rapporto di controllo efficienza energetica) i quali devono essere rilasciati e compilati in prima battuta dalla ditta installatrice, la quale deve consegnare come allegato anche la certificazione di conformità (impianto a regola d’arte) e includere il bollino per autocertificazione.

Successivamente entro i termini stabiliti – solitamente 30 giorni circa a seconda delle disposizioni comunali e/o regionali – spedire copia della documentazione , allegato G, scheda identificativa del libretto impianto, all’ente addetto ai controlli periodici (eseguiti a campione). » Read more

PANNELLO SOLARE SOTTOVUOTO

PANNELLI SOLARI TERMICI SOTTOVUOTO

CON IL PANNELLO SOLARE SOTTOVUOTO, AUMENTA IL RENDIMENTO FINO AL 40% RISPETTO AI COLLETTORI TRADIZIONALI
Si possono facilmente raggiungere temperature target da 60 a 160°C, con alta e) efficienza anche a bassi valori di radiazione come 400 W/m².

I collettori solari termici sono ideali per il riscaldamento di acqua sanitaria ma sono anche adatti come integrazione al riscaldamento di ambienti.

I collettori solari sottovuoto hanno la caratteristica di avere una resa istantanea, nei periodi autunnali ed invernali, più alta rispetto ai collettori solari piani. » Read more

ANALISI COMBUSTIONE CALDAIA: NOTE GENERALI

ANALISI DI COMBUSTIONE CALDAIA

Legge su Analisi Combustione Caldaia: UNI 10389

La norma prescrive le procedure per eseguire in opera l’analisi combustione caldaia: sono oggetto di controllo i prodotti della combustione e la misurazione del rendimento di combustione dei generatori di calore. Essa si applica a tutti i generatori di calore alimentati a combustibile gassoso e/o liquido,destinati al riscaldamento degli ambienti e/o alla produzione di acqua calda sanitaria. La norma non si applica agli impianti inseriti in cicli di processo e ai generatori di calore alimentati a combustibile. » Read more

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