POMPA CALDAIA BRUCIATA

POMPA CALDAIA BRUCIATA: PERCHÉ ACCADE? COME GESTIRE LA SITUAZIONE IN QUESTI CASI?

La pompa della caldaia, detto anche e soprattutto “circolatore” spesso si blocca e le cause principali sono: inattività durata mesi! acqua dell’impianto di riscaldamento sporca e non sanificata come dovrebbe secondo la normativa da seguire per una corretta sostituzione di un generatore di calore; la concentrazione di fango all’interno della girante! e molto altro ancora…! sì direi che c’è dell’altro, ma andiamo per gradi.

 

PERCHÉ SI BRUCIA LA POMPA DI UNA CALDAIA?

Metterei in prima posizione la mancanza di manutenzione e attenzione da parte dell’utente finale, il quale a volte; vuoi perché la caldaia è solo riscaldamento, vuoi per altri motivi; il responsabile dell’impianto (utente)  lascia la caldaia inattiva per mesi e mesi, e alla ripartenza della “stessa” dopo il lungo stop; lo stesso utente, aziona il riscaldamento: per provare se funziona!… ERRORE GRAVE!

Spesso in questi casi “sopraindicati”, accade che la girante della pompa sia bloccata e al primo avviamento riceverà una tensione di 220 Volt, senza poter girare e smaltire l’energia prodotta dalla corrente e di conseguenza il liquido all’interno della stessa non va in circolazione; in questo caso la caldaia va sicuramente in ebollizione! Ma il componente più grave – sempre come appena descritto – è la girante bloccata! così la pompa, il motore, l’avvolgimento elettrico è sotto tensione con 220 Volt…: è un po come ingranare la marcia con una macchina, spingere sul accelleratore per fare una partenza a razzo e lasciare il freno a mano tirato!

PARTE INTERNA DI UN CIRCOLATORE CALDAIA

GIRANTE INTERNA CIRCOLATORE

 

POMPA CALDAIA BRUCIATA CAUSA: IL CONDENSATORE GUASTO!

Altra causa frequente e comune per una pompa caldaia che si brucia, è il condensatore guasto, il quale essendo debole e non avendo più la forza per aiutare la pompa a partire al momento dello spunto iniziale; accade che la girante resta ferma su se stessa, nonostante il circolatore (pompa) abbia la corrente di 220 Volt in entrata e attiva per funzionare.

In sintesi il condensatore non aiuta la girante per l’avvio iniziale; e lo stesso motore della pompa resta immobile su se stesso!

IL CONDENSATORE

POMPA CALDAIA BRUCIATA PER MANCANZA DI CIRCOLAZIONE DELL’ACQUA 

La mancanza di circolazione del liquido, circuito chiuso dell’impianto di riscaldamento, in alcuni casi può causare delle ebollizioni, le quali possono in qualche modo, deformare la girante interna della POMPA stessa e di conseguenza provocare dei surriscaldamenti o addirittura dei blocchi permanenti della girante; in questo caso l’avvolgimento è in tensione con la 220 Volt e la girante è ferma completamente.

La cattiva qualità dell’acqua del circuito di riscaldamento, con presenza di corpi metallici, fango e molto altro ancora! provoca un impasto nella girante interna che alla lunga potrebbe recare problemi seri, legati alla rottura della pompa caldaia.

In questi casi è sempre consigliato, l’inserimento di un defangatore; e soprattutto, al momento della sostituzione caldaia, andrebbe eseguito un lavaggio dell’impianto e delle tubazioni interne con una POMPA PER LAVAGGIO E CARICO IMPIANTI.

ULTIMA CAUSA DI ROTTURA E FORSE LA PIÙ BANALE È PER IL GELO

Sarebbe quasi scontato dire che il gelo forte può spaccare un circolatore e questo è vero fino a un certo punto! La caldaia sempre in tensione ossia alimentata elettricamente e con l’ adduzione gas attiva, in situazioni al di sotto di circa 4 ° gradi il freddo stesso fa accendere il bruciatore e la POMPA a protezione di ANTI CONGELAMENTO! Per cui non ci sono scuse! In caso di gelo, la POMPA CALDAIA si spacca solo se c’è un errore umano alla base di tutto!

PER CONCLUDERE CON UNA MANUTENZIONE ANNUALE ADEGUATA, E TANTE PICCOLE ACCORTEZZE DA PARTE DELL’ UTENTE FINALE, LA POMPA CALDAIA DIFFICILMENTE SI BRUCIA E/O SI GUASTA. 

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