PRESSIONE CALDAIA

PRESSIONE CALDAIA BASSA

PRESSIONE CALDAIA BASSA, CAUSA: UNA PROBABILE PERDITA DA QUALCHE PUNTO DELL’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO.

LE PERDITE POTREBBERO ESSERE VISIBILI, IN PUNTI SPECIFICI E ISPEZIONABILI; E DI CONSEGUENZA GESTIBILI E RIPARABILI IN MODO SEMPLICE ESSENDO ACCESSIBILI. OPPURE IN ALTRI CASI, LE PERDITE NELL’IMPIANTO SI TROVANO – COME ABBASTANZA SPESSO ACCADE – IN PUNTI NASCOSTI E DI CONSEGUENZA CI TROVIAMO CON ABBASSAMENTI DI PRESSIONE DEL MANOMETRO “CALDAIA” SUL CIRCUITO CHIUSO “RISCALDAMENTO”. 

QUESTA IPOTESI DELLA PERDITA, PRESENTE IN UNO O PIÙ PUNTI DELL’IMPIANTO, È UNA DELLE CAUSE PRINCIPALI PER CUI LA PRESSIONE CALDAIA SI ABBASSA IN CONTINUAZIONE.

ALTRA CAUSA CHE POTREBBE DETERMINARE LA PRESSIONE CALDAIA BASSA È LA VALVOLA DI SICUREZZA DELLA CALDAIA CHE SCARICA ACQUA ALL’AUMENTARE DELLA PRESSIONE DELL’IMPIANTO STESSO OLTRE LE 3 ATMOSFERE (AUMENTO CAUSATO DAL SURRISCALDAMENTO DELL’ACQUA DEL CIRCUITO RISCALDAMENTO);

IL MOTIVO DELLO SCARICO DELLA VALVOLA DI SICUREZZA È IMPUTABILE AD UN PROBABILE DIFETTO, OPPURE AL VASO A ESPANSIONE DELLA CALDAIA IL QUALE SAREBBE PARZIALMENTE O COMPLETAMENTE, SCARICO.

PRESSIONE CALDAIA NON SALE

LA PRESSIONE CALDAIA NON SALE, IN QUESTO CASO POTREMMO AVERE:

  • IL RUBINETTO DI CARICO IMPIANTO BLOCCATO; OPPURE IL FILTRO IN ENTRATA ACQUA DIRETTA COMPLETAMENTE OSTRUITO; OPPURE IL MANOMETRO DIFETTOSO, IL CUI AGO RESTA A ZERO NONOSTANTE LA PRESSIONE SIA PRESENTE ALL’INTERNO DELL’ IMPIANTO;

IN QUESTO ULTIMO PUNTO RELATIVO AL MANOMETRO GUASTO, ANCHE SE LA PIÙ BANALE DELLE IPOTESI E POCO FREQUENTE; SI SENTIREBBE LA PRESSIONE ENTRARE QUANDO APRIREMO IL RUBINETTO DI CARICO DELL’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO PER ALZARE LA PRESSIONE DELLA CALDAIA.

PRESSIONE CALDAIA A QUANTO DEVE STARE ?

LA PRESSIONE DELLA CALDAIA DEVE ESSERE CARICATA DI NORMA INTORNO A 1,5 BAR. IN ALCUNI CASI BASTA ANCHE A 1 BAR OPPURE 1,2 BAR. TUTTO DIPENDE DALLA GRANDEZZA DELL’IPIANTO DI RISCALDAMENTO; DALLA GRANDEZZA DEL VASO A ESPANSIONE DELLA CALDAIA; E DALLO SVILUPPO IN ALTEZZA DELL’ IMPIANTO DI RISCALDAMENTO STESSO: LA “PREVALENZA”.

PRESSIONE CALDAIA ALTA

PRESSIONE CALDAIA ALTA? BISOGNA: ABBASSARE LA PRESSIONE – IN QUESTI CASI – IMMEDIATAMENTE SCARICANDO LA STESSA DA UNA VALVOLINA DI SFIATO IN UN RADIATORE DELL’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO.

CHI DETERMINA LA PRESSIONE CALDAIA ALTA?

  • UN ERRORE NEL CARICARE TROPPO DA PARTE DELL’UTENTE CHE CONTROLLA L’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO (RESPONSABILE DELL’IMPIANTO);
  • IL RUBINETTO DI CARICO DELL’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO È DIFETTOSO, E LA PRESSIONE CALDAIA SALE IN MODO INCONTROLLATO ANCHE QUANDO LA CHIUSURA (IL RUBINETTO STESSO) SEMBREREBBE APPARENTEMENTE CHIUSA.
  • ALTRA CAUSA, NEI CASI SPECIFICI IN CUI, IN PRESENZA DI SCAMBIATORI DI CALORE A PIASTRE PER LA PRODUZIONE DI ACQUA SANITARIA, SI POTREBBE CREARE UN FORO CHE FAREBBE SALIRE LA PRESSIONE CALDAIA IN MODO INCONTROLLATO.   

PRESSIONE CALDAIA SALE DA SOLA

PRESSIONE CALDAIA SALE DA SOLA, È CAUSATA DA ALMENO UN PAIO DI MOTIVI DESCRITTI AL PUNTO PRECEDENTE, CON L’AGGIUNTA DI UN TERZO.

  • IL RUBINETTO DI CARICO DIFETTOSO IL QUALE FA PASSARE ACQUA NONOSTANTE SIA CHIUSO;
  • LO SCAMBIATORE SANITARIO BUCATO, QUESTO VALE PER LE CALDAIE CON PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA O CHE ABBIANO ALMENO UN BOILER DI ACCUMULO;
  • E ANCHE DA UN AUMENTO DELLA PRESSIONE PARZIALE, SOLO NEL MOMENTO IN CUI LA CALDAIA PASSA ALLA FASE DI RISCALDAMENTO DELL’ACQUA DEL CIRCUITO RADIATORI; OSSIA DAI 50 GRADI IN SU! IN QUESTO CASO LA CAUSA SAREBBE IMPUTABILE AL VASO A ESPANSIONE DELLA CALDAIA CHE POTREBBE ESSERE “SCARICO O FORATO”.

20 commenti

  • Amelie

    Buonasera La mia caldaia perde pressione in continuazione. Vado a caricare tutti i giorni quasi e a volte trovo anche acqua sotto la caldaia. Parliamo di una caldaia a condensazione di classe A. Attendo un vostro gentilissimo riscontro

    • ADMIN

      Buonasera!
      Cause:
      – vaso espansione scarico.
      – valvola di sicurezza a 3 atmosfere difettosa.
      – piccola perdita sull’impianto interno, da verificare.
      – scambiatore primario bucato.
      – vaso a espansione da 7 litri troppo preciso rispetto al quantitativo d’acqua così da far aprire la valvola di sicurezza caldaia.
      Saluti

  • Riccardo

    ciao

    mi e’ capitato questo problema,essendo il riscaldamento ovviamente spento,trovo la pressione della caldaia che da 1-1,5 sale a 2.Ho riportato tramite lo svuotamento dal valvolino di un termo la caldaia a livello,ma dopo circa una decina di giorni ritrovo la pressione a 2.

    Cause un aiuto grazie

    • ADMIN

      Buongiorno. Le probabili cause dell’aumento – senza utilizzare il riscaldamento o l’acqua calda – sarebbero la conseguenza del rubinetto di carico che potrebbe non chiudere bene… oppure lo scambiatore a piastre che al suo interno “potrebbe” avere un foro e di conseguenza la pressione idrica si trasmetterebbe al circuito chiuso. “La seconda opzione è meno probabile rispetto alla prima…” La terza e ultima causa? è il vaso a espansione scarico, ma credo che non sia questo il suo caso.

      Grazie

  • Nunzio Giuffre'

    Buona sera, mi capita che la caldaia non utilizzata da 1,5 bar sale a 2. Dopo che faccio sfiatare il radiatore la pressione scende. Dopo alcuni giorni la pressione sale nuovamente. Altro elemento che voglio segnalarvi è che se isolo l’impianto dalla caldaia la pressione non sale, quando riapro l’impianto la pressione della caldaia sale velocemente. Un aiuto grazie

  • Nunzio Giuffre'

    Per la precisione ho fatto tutte due le cose alternativamente. Quando chiudo tubi di mandata e ritorno dall’ impianto la pressione della caldaia rimane costante, alla riapertura il problema si ripresenta. Quando chiudo e riapro l’immissione dell’acqua fredda in caldaia la pressione della caldaia continua ad aumentare.. Sempre grazie.

    • ADMIN

      La pressione della caldaia a volte sale per un difetto del rubinetto di carico pressione impianto, oppure perché lo stesso sia stato per errore lasciato leggermente aperto.
      Se il rubinetto della fredda in entrata caldaia è aperto e chiudendo “mandata e ritorno” la pressione non sale!…. in questo caso potrebbe essere stato collegato un tubo della calda oppure della fredda sulla tubazione di mandata e/o ritorno impianto di riscaldamento.

  • Nunzio Giuffre'

    Disturbo ancora. È una possibilità che avevo pensato, cioè che c’è un’interferenza d’acqua sul circuito dell’impianto, pertanto ho fatto smontare il collettore dei tubi dell’impianto, tenendo lo stesso aperto per almeno un mese, pensando che doveva arrivare acqua da uno dei tubi. Cosa che non si è verificata……..incredibile. Grazie ancora per eventuali ulteriori suggerimenti.

  • Nunzio Giuffre'

    Disturbo ancora. È una possibilità che avevo considerato. Infatti, pensando ad un’ interferenza di acqua sul circuito, ho tenuto per più di un mese il collettore dei tubi impianto smontato. Mi aspettavo che doveva uscire acqua da uno di loro. Cosa che non è successa. Grazie per eventuali ulteriori informazioni.

    • ADMIN

      Nessun disturbo. La miscelazione dei tubi è tutta da verificare, a fronte della prova eseguita relativa alla chiusura acqua fredda in entrata (caldaia) mandata e ritorno etc. Cosa che lei ha provveduto a fare lì sul posto.

      Per ciò che riguarda la pressione impianto (vedi indicatore presente su manometro caldaia) quest’ultima potrebbe salire se:

      1. il rubinetto di carico non chiude bene

      2. lo scambiatore a piastre presenta un foro e fa comunicare i due circuiti

      3. se il vaso a espansione della caldaia è completamente scarico (in questo caso potrebbe salire la pressione scaricare la valvola di sicurezza, ma poi a freddo scendere nuovamente) chiudendo mandata e ritorno – a vaso espansione scarico – la pressione potrebbe salire meno.

      4. se la caldaia è con boiler accumulo e senza scambiatore a piastre, potrebbe esserci un foro all’interno della serpentina boiler, e in questo caso la pressione salirebbe come nel punto 3.

      Nel caso di caldaia con boiler di accumulo per l’acqua calda sanitaria, in caso di valvola di ritegno difettosa, l’acqua calda accumulata – in alcuni casi – potrebbe tornare indietro attraverso il circuito acqua fredda.

  • Buongiorno,
    ho una caldaia tradizionale un po’ datata ma ben funzionante tranne che per il manometro che presumo si sia rotto ed il rubinettino di carico dell’acqua (non avevo guardato quando ho acquisto casa) che non c’e più. A chi posso rivolgermi in Moncalieri considerato che non conosco? Idraulico o caldaista?
    Grazie

    • ADMIN

      Buongiorno, potrebbe come prima cosa verificare i centri assistenza della zona per la marca specifica della sua caldaia che sia Vaillant, Riello etc… dove per ogni zona d’Italia deve essere presente l’assistenza autorizzata. Oppure può seguire il seguente link ASSISTENZA CALDAIE MONCALIERI dove può trovare diversi recapiti di centri assistenza per la sua zona con tanto di recensione.

      Saluti

  • kuca malterzio

    Buonasera, la mia caldaia Beretta Ciao ha il problema della pressione che sale anche col rubinetto di carico chiuso. Ho già letto le risposte precedenti e vedo che il problema potrebbe derivare dal rubinetto di carico che non chiude bene, dallo scambiatore forato e dal vaso di espansione. Ieri ho fatto questa prova: ho svuotato l’acqua dai termosifoni sino ad arrivare, sul manometro della caldaia, ad una pressione di 0,4 bar scarsi,(erano le una del mattino) ho spento la caldaia stessa e stamattina alle nove ho trovato 3 bar. Per ragioni empiriche (rumore di scorrimento acqua che cessa se chiudo il rubinetto, ascoltando con uno stetoscopio, aumento della pressione che mi pare troppo rapido per un rubinetto malfunzionante ma che sino a due giorni fa era perfetto) scarterei il rubinetto e invece penserei allo scambiatore forato. se così fosse , chiudendo la mandata di acqua fredda sanitaria e aprendo il rubinetto dell’acqua calda posto sul lavandino, l’acqua sotto pressione (diciamo due bar) del circuito riscaldamento dovrebbe passare attraverso il foro dello scambiatore e quindi dovrei vederla uscire dal rubinetto. Può funzionare come prova o è una idea strampalata? Grazie mille per l’eventuale risposta.

    • ADMIN

      Buonasera, cerchiamo di fare due conti!
      Solitamente in questi casi, si sostituisce il rubinetto di carico, oppure una volta smontato possiamo verificare se la guarnizione è integra o altro.

      La sua idea potrebbe funzionare se: caricando la pressione della caldaia a 1,5 bar…. successivamente andrebbe chiuso il rubinetto di carico e il rubinetto della fredda in entrata caldaia. A questo punto possiamo aprire un rubinetto acqua calda sanitaria in bagno e durante la notte attendere che la pressione del circuito primario, passi attraverso lo scambiatore (forato) nel circuito sanitario, abbassando il manometro fino a zero…?

      La sua caldaia ha uno scambiatore bitermico, oppure il doppio scambiatore? Solitamente lo scambiatore bitermico si fora più facilmente rispetto al classico scambiatore a piastre (secondario).

      Attendo v/s sviluppi!

      • Luca Malterzio

        Non sono troppo ottimista… lo scambiatore è bitermico e stanotte farò la prova. In effetti ho già fatto una “mezza prova” questa sera: esattamente come avevo pensato e come mi ha confermato lei ho caricato l’impianto sino a 2 bar, poi ho chiuso il rubinetto di carico e anche quello della fredda in entrata (in modo da annullare l’eventuale non tenuta del rubinetto di carico) a questo punto ho aperto i rubinetti dell’acqua calda sanitaria in casa (la caldaia è in solaio, proprio sopra il mio appartamento che sta all’ultimo piano) e mi sono messo a cenare. Ora sono passate circa due ore e la pressione è scesa di mezzo bar, cosa che mi deprime un po’ perchè vedo che questo scambiatore costa un botto (la caldaia è una BERETTA CIAO 24 C.S.I. AR). Tra poco, dopo la doccia, (fatta con una miscela di acqua sanitaria e dei termosifoni, povero me!) ripeterò l’esperimento e domattina vedrò di quanto è scesa la pressione. La ringrazio molto per aver confermato il mio dubbio circa il test da eseguire e domani posterò il risultato.

        • ADMIN

          Grazie comunque a lei per aver postato il quesito. Purtroppo lo scambiatore primario è un componente abbastanza costoso. Buona fortuna!

          • Luca Malterzio

            Commento conclusivo del Thread. Problema risolto: ho sostituito lo scambiatore e adesso è tutto a posto. Metto tra i preferiti questo link anche se spero di non averne più bisogno. 🙂

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