Il relining delle tubazioni rappresenta oggi una delle tecniche più moderne ed efficienti per il ripristino degli impianti idraulici e di riscaldamento senza interventi invasivi. Sempre più utilizzato sia in ambito civile che industriale, il relining consente di rigenerare tubi deteriorati, corrosi o ostruiti evitando lavori di demolizione, polvere e costi elevati.
In questo articolo scoprirai cos’è il relining, come funziona, quando conviene utilizzarlo e perché sta diventando la scelta preferita per la manutenzione di impianti di riscaldamento a termosifoni e scarichi.
Cos’è il relining delle tubazioni
Il termine relining significa letteralmente “rivestimento interno”. Si tratta di una tecnica che permette di creare una nuova tubazione all’interno di quella esistente, senza doverla sostituire.
Il processo consiste nell’inserire una resina speciale o una guaina impregnata all’interno del tubo danneggiato. Una volta indurita, questa forma un nuovo rivestimento resistente, liscio e perfettamente sigillato.
👉 In pratica:
- non si rompe il pavimento
- non si smontano muri
- si ripristina la funzionalità dell’impianto
Relining impianto di riscaldamento: quando serve
Negli impianti a termosifoni, soprattutto quelli più vecchi, è molto comune trovare:
- tubazioni in ferro ossidate
- accumuli di fanghi e magnetite
- riduzione della portata dell’acqua
- termosifoni che scaldano male o solo in parte
In questi casi, il relining può essere una soluzione estremamente efficace.
Problemi tipici risolti con il relining
- perdita di efficienza dell’impianto
- corrosione interna delle tubazioni
- micro-perdite non visibili
- difficoltà nel bilanciamento termico
Con il relining si ottiene una superficie interna liscia che migliora la circolazione dell’acqua e riduce drasticamente le perdite di carico.
Relining per tubi di scarico: una rivoluzione nelle ristrutturazioni
Il relining è particolarmente vantaggioso anche per le colonne di scarico e le tubazioni fognarie.
Nei vecchi edifici, i tubi di scarico possono presentare:
- crepe e infiltrazioni
- perdite nei giunti
- incrostazioni e restringimenti
- cattivi odori
Tradizionalmente, l’unica soluzione era rompere pavimenti e pareti. Oggi, grazie al relining, è possibile intervenire dall’interno della tubazione.
Vantaggi per gli scarichi
- zero demolizioni
- tempi di intervento ridotti
- ripristino strutturale completo
- maggiore durata nel tempo
Come funziona il processo di relining
Il relining segue una procedura tecnica ben precisa, fondamentale per garantire un risultato duraturo.
1. Ispezione con videocamera
Si effettua una videoispezione per valutare lo stato interno delle tubazioni e individuare eventuali criticità.
2. Pulizia del tubo
Il tubo viene pulito con sistemi ad alta pressione o con attrezzature meccaniche per rimuovere residui, ruggine e incrostazioni.
3. Applicazione del rivestimento
Si inserisce una resina epossidica o una guaina impregnate, che aderisce perfettamente alle pareti interne.
4. Indurimento
Il materiale viene fatto indurire (a temperatura ambiente o con sistemi UV), creando una nuova tubazione interna.
5. Collaudo finale
Si verifica la perfetta tenuta e funzionalità dell’impianto.
Vantaggi del relining rispetto alla sostituzione tradizionale
Il successo del relining è dovuto ai numerosi vantaggi rispetto agli interventi classici.
✔ Nessuna demolizione
Non è necessario rompere pavimenti, muri o rivestimenti.
✔ Risparmio economico
Si evitano costi di muratura, ripristino e rifiniture.
✔ Tempi rapidi
Un intervento può essere completato in poche ore o giorni.
✔ Minimo disagio
Ideale per abitazioni abitate, uffici e condomini.
✔ Maggiore durata
Le resine utilizzate garantiscono resistenza alla corrosione e lunga vita all’impianto.
Relining e normativa: è a norma?
Sì, il relining è una tecnica riconosciuta e utilizzata nel rispetto delle normative vigenti, purché vengano utilizzati materiali certificati e operatori qualificati.
Nel caso degli impianti di riscaldamento e idraulici, è fondamentale rispettare:
- norme UNI sugli impianti
- regolamenti locali
- certificazioni dei materiali utilizzati
Un intervento eseguito correttamente può essere integrato senza problemi anche in una dichiarazione di conformità o rispondenza (DIRI).
Quando NON conviene il relining
Nonostante i numerosi vantaggi, il relining non è sempre la soluzione ideale.
Non è indicato quando:
- le tubazioni sono completamente collassate
- il diametro è troppo ridotto
- ci sono schiacciamenti strutturali gravi
- l’impianto è progettato male alla base
In questi casi, può essere necessaria una sostituzione completa.
Quanto dura il relining?
Uno dei dubbi più frequenti riguarda la durata.
👉 Un relining eseguito correttamente può durare oltre 30-50 anni, grazie alle caratteristiche delle resine utilizzate:
- resistenza chimica
- resistenza meccanica
- impermeabilità totale
In molti casi, la durata è paragonabile o superiore a quella di una tubazione nuova.
Costi del relining
Il costo varia in base a diversi fattori:
- lunghezza delle tubazioni
- diametro dei tubi
- accessibilità
- stato dell’impianto
In generale, il relining risulta più economico rispetto alla sostituzione tradizionale, soprattutto considerando i costi evitati per demolizioni e ripristini.
Relining: conviene davvero?
Se hai un impianto di riscaldamento inefficiente o tubazioni di scarico deteriorate, il relining rappresenta una soluzione moderna, veloce ed efficace.
È particolarmente indicato per:
- appartamenti abitati
- condomini
- ristrutturazioni leggere
- interventi urgenti senza opere murarie
Conclusione
Il relining delle tubazioni è una tecnologia in forte crescita nel settore idraulico e termico. Grazie alla possibilità di intervenire senza demolizioni, offre un’alternativa concreta alla sostituzione completa degli impianti.
Per un professionista del settore, rappresenta anche un’opportunità di servizio ad alto valore aggiunto, mentre per il cliente finale significa meno disagi, meno costi e risultati duraturi.
👉 In un mercato sempre più orientato all’efficienza e alla rapidità, il relining è destinato a diventare uno standard per il recupero degli impianti esistenti.
