VENTILATORE CALDAIA GUASTO

Ventilatore caldaia, detto anche “estrattore” – guasto!

Probabili cause – verifica guasto – anomalie di funzionamento – quando e come fare manutenzione in modo corretto – costi.

  • PROBABILI CAUSE
  • VERIFICA GUASTO
  • ANOMALIE DI FUNZIONAMENTO
  • QUANDO E COME FARE MANUTENZIONE IN MODO CORRETTO
  • COSTI

IL VENTILATORE ESTRAZIONE FUMI SI TROVA, PER LE CALDAIE TRADIZIONALI IN USCITA DELLA CAMERA DI COMBUSTIONE – SUBITO SOPRA LO SCAMBIATORE PRIMARIO. MENTRE PER LA MAGGIOR PARTE DI CALDAIE A CONDENSAZIONE, È POSIZIONATO PRIMA DELLA CAMERA DI COMBUSTIONE E LA SUA FUNZIONE È COMPLETAMENTE DIVERSA RISPETTO AL PRIMO, QUEST’ULTIMO FUNGE ANCHE DA PREMISCELAZIONE GAS E ARIA COMBURENTE PER UNA CORRETTA E MIGLIORE COMBUSTIONE.

VENTILATORE – ESTRATTORE CALDAIA TRADIZIONALE

INIZIA A LEGGERE
VENTILATORE ESTRATTORE FUMI

Probabili cause

Tra le probabili cause che riguardano i guasti al ventilatore caldaia, ci sono:

  • l’usura dovuta al tempo di lavoro e gli anni dello stesso.
  • infiltrazioni d’acqua per le caldaie esposte all’esterno, direttamente sui contatti elettrici
  • cattiva e assenza totale di manutenzione ordinaria
  • lunghi periodi senza funzionare regolarmente e conseguente presenza di ruggine e ossido
INIZIA A LEGGERE

PRESSOSTATO ARIA

PRESSOSTATO ARIA COLLEGATO AL VENTILATORE – ESTRATTORE FUMI

Il collegamento del pressostato dei fumi con il ventilatore è composto da almeno due fili, i contatti presenti sul ‘microinterruttore’ sono – C . NO . NC

C = COMUNE

COLLEGAMENTI

com / NO = NORMALMENTE APERTO – A VENTILATORE SPENTO IL CONTATTO È APERTO

com / NC = NORMALMENTE CHIUSO – A VENTILATORE SPENTO IL CONTATTO È CHIUSO

IL CONTATTO DEVE CHIUDERE QUANDO IL VENTILATORE È ACCESSO PER DARE IL CONSENSO

Verifica guasto

La verifica del guasto spesso è segnalata dal display con i codici di errore restituiti dalla scheda di controllo stessa. In assenza dei quali, possiamo verificare durante il primo ciclo di accensione – prima dell’eventuale blocco – la presenza di corrente 220 v nei contatti in entrata del ventilatore stesso. In alcuni casi, sentirai un rumore metallico – che potrebbe allertare un intero condominio – e in questo caso è sinonimo di guasto imminente.

Molto spesso capita che l’errore che riguarda il ventilatore – per esempio E03 su caldaie Baxi – sia dovuto allo sporco del venturi; ma potrebbe essere anche sinonimo di guasto al pressostato aria – fumi collegato al sistema di estrazione fumi.

In questi casi di errori legati al sistema di ventilazione, bisogna controllare prima di tutto se arriva la corrente (220 volt) al ventilatore che apparentemente sembra fermo, il quale restituisce il blocco alla caldaia in fase di accensione.

Poi successivamente con il test controllare anche se il pressostato aria funzioni in modo corretto e adeguato, ma quest’ultimo è sostanzialmente una causa del blocco del sistema ventilazione – estrazione fumi, a prescindere dal ventilatore.

tester misurazione corrente

Anomalie di funzionamento

Le anomalie di funzionamento che potrebbero riguardare il ventilatore – estrattore fumi, sono molteplici tra le principali il blocco improvviso legato all’usura del tempo. Capita spesso di caldaie, ferme per lunghi periodi (es. tre anni) che alla messa in funzione dopo il lungo stop partono e lavorano regolarmente – almeno apparentemente. Per ciò che riguarda quest’ultimo caso, il ventilatore parte dopo un lungo periodo di inattività, ma poi improvvisamente, dopo alcuni giorni, si blocca restituendo un errore – nel mio caso era E03. Questo esempio serve a far capire che il ventilatore, dopo la lunga inattività, l’ossido, la ruggine e quant’altro, creerà dei problemi di arresti improvvisi.

Altri casi di anomalie di funzionamento del ventilatore caldaia, sono relative al rumore che si sente quando la ventola si aziona. In questi casi il rumore potrebbe essere metallico e forte, tale da disturbare un condominio intero! Questa anomalia improvvisa e inaspettata, è sinonimo di allarme e comporta la sostituzione immediata.

Altra anomalia di funzionamento riguarda la mancata manutenzione e pulizia delle ‘alette’ che compongono la ventola, le quali si saturano di una polvere sottile prodotta dalla combustione di colore bianco; e in questi casi viene compromesso il funzionamento e la conseguente attivazione del pressostato aria detto che chiude il consenso alla scheda di gestione della caldaia.

VENTOLA DEL VENTILATORE FUMI

Quando e come fare manutenzione in modo corretto

Il momento migliore per fare manutenzione in modo corretto (possibilmente) è quello della manutenzione ordinaria – il classico controllo annuale. Fare una buona manutenzione e pulizia del ventilatore caldaia, potrebbe evitare gli interventi di manutenzione straordinaria. La raccomandazione principale è quella di fare la pulizia delle alette che compongono la ventola del ventilatore – tutto dipende dal manutentore in questi casi.

Costi

I costi per la sostituzione di un ventilatore – estrattore fumi, posso variare da caldaia a caldaia e dal fatto che il componente sia originale o compatibile. Un ventilatore originale che potrebbe avere un costo di € 180, in alcuni casi potrebbe avere un componente compatibile – prodotto chissà dove – al costo della metà, rispetto all’originale. Per ciò che riguarda la sostituzione, i costi di manodopera sono abbastanza contenuti.

VENTILATORE CALDAIA

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